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Prendere il sole in gravidanza, come non correre rischi

Uno dei falsi miti più diffusi legati alla gravidaza è che prendere il sole faccia male. Nulla di più falso, tuttavia occorre seguire alcune regole importanti per evitare danni al bambino e alla mamma. Tanta prudenza, infatti, nei primi mesi della gestazione (2/3 mesi), durante i quali andrebbero evitate le ore più calde ma soprattutto l’esposizione diretta del pancione al sole, il quale può essere coperto con un pareo o copricostume leggero e di colore chiaro o con un costume intero.

Per le mamme più attente alla moda è possibile sfoggiare un bikini a partire dai 4 mesi, stando sempre attente ad evitare il surriscaldamento corporeo bagnando il corpo, rinfrescandosi al sole e bevendo molta acqua. Scegliete una crema con alto fattore di protezione, avendo cura di acquistare creme delicate senza nichel.

Via libera ai bagni al mare. Le future mamme possono infatti sfruttare l’opportunità di fare del sano movimento, tra brevi nuotate e passeggiate sul bagnasciuga, bagnandosi di frequente ed evitando di affaticarsi. La passeggiata a mezza gamba in acqua permette inoltre di combattere la ritenzione idrica sulle gambe. Ultimo consiglio: idratate il corpo non soltanto bevendo di frequente ma anche consumando pasti a base di frutta fresca e verdura.

Photo credit: Loginova Elena/Shutterstock

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