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Prestare casa con Airbnb: ecco come fare e quanto si guadagna

Secondo la ricerca della società Airbnb, nel 2015 circa 3,6 milioni di persone hanno utilizzato questo tipo di servizio, con un giro d’affari pari a 3,4 miliardi di euro. Firenze ha registrato il massimo delle entrate, con 6300 euro ogni 12 mesi.

I dati sono stati raccolti tramite i circa 83 mila Host che hanno messo a disposizione stanze, case, appartamenti per un periodo medio di 26 notti all’anno, con un guadagno complessivo che si aggira attorno ai 2300 euro. I grandi numeri si sono registrati in Toscana, Lazio e Lombardia, con una media di mezzo milione di visitatori per regione. Si viaggia tramite Airbnb per i più svariati motivi: visitare la famiglia o gli amici, per lavoro o per turismo nel 92% dei casi. Chi mette a disposizione una stanza o un appartamento ha una media di 43 anni, secondo i dati, è per il 53% dei casi sono donne.

Come si fa per guadagnare prestando casa con Airbnb? Prima di tutto ci si iscrive completando l’identificazione: si inseriscono tutti i dati necessari, dalla foto profilo all’indirizzo e-mail e al numero di telefono. Fatto questo, si inserisce l’annuncio. Una volta ricevuto il contatto da un possibile viaggiatore, il pagamento avverrà online tramite il sito Airbnb con diverse modalità: paypal, bonifico bancario, assegni e altro. La società Airbnb tratterrà una quota sull’importo pari al 3% sul proprietario e dal 6 al 12% sul viaggiatore – la seconda quota varia a seconda della durata del soggiorno. In Italia, dopo i 30 giorni di affitto è necessario stipulare un vero e proprio contratto di locazione. I pagamenti vengono tracciati e devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi alla voce Redditi Diversi.

Photo Credit: g0d4ather/Shutterstock.com

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