in

Prevenzione tumore al seno: diagnosi precoce e stile di vita da seguire

La prevenzione del tumore al seno è fondamentale per tutte le donne, dai 20 anni in su: diagnosi precoce, uno stile di vita sano ma anche autopalpazione regolare sono fondamentali per scongiurare effetti fatali qualora di dovesse presentare la malattia.

Il tumore al seno è la malattia oncologica più frequente nelle persone di sesso femminile con 48mila nuovi casi diagnosticati ogni anno solo in Italia: proprio per questo motivo è fondamentale la prevenzione del tumore al seno che può essere fatta da tutte le donne – dai 20 anni in su – introducendo pochi e semplici accorgimenti nella propria routine. In generale, dai 20 anni è consigliato ricorrere all’autopalpazione del seno una volta al mese e proseguire poi con controlli annuali del seno eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo affiancati alla mammografia biennale dopo i 50 anni o all’ecografia, ma solo in caso di necessità, in donne giovani. Ma in cosa consiste tutto ciò? La visita specialistica senologica è un esame semplice ed indolore che viene effettuato da un medico specialista e consiste, generalmente, da un’anamnesi della paziente seguita poi dall’osservazione e palpazione del seno. In caso di situazioni sospette, però, è consigliabile approfondire mediante esami strumentali quali la mammografia, l’ecografia o eventualmente una risonanza magnetica.

Per quanto riguarda l’autopalpazione, a partire dai 20 anni può essere effettuato una volta al mese tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo e consiste nell’osservazione prima e nella palpazione vera e propria del seno dopo: in questo modo, oltre all’individuare eventuali noduli, sarà possibile individuare altri segnali che devono spingere a consultare un medico, come retrazioni o cambiamenti della pelle, perdite di liquido dai capezzoli e cambiamenti di forma della mammella. Infine, per prevenire il tumore al seno è fondamentale uno stile di vita sano che comprenda una dieta equilibrata ma anche una regolare attività fisica e l’evitare l’eccessivo consumo di alcool o il fumo.

(Foto: wavebreakmedia/Shutterstock)

caso yara NEWS

Caso Yara, lettere scabrose Bossetti: svelata identità della detenuta Gina

migliori eBook eReader maggio 2016

I migliori ebook eReader economici maggio 2016: Kobo, Kindle, Fire e Pyrus