in ,

Prezzo del petrolio in crescita, in arrivo nuovi rincari per i carburanti

Il prezzo del petrolio è di nuovo in crescita e si attendono a breve nuovi rincari per i carburanti, in perfetta coincidenza con le partenze dei vacanzieri estivi. Il greggio con consegna ad agosto viene infatti scambiato questa mattina a 105,97 dollari al barile, mentre il Brent passa di mano a 108,84 dollari. Un altro balzo in avanti, motivato anche con le nuove tensioni in Medio Oriente.

Caro Carburanti in Italia

Sul fronte dei carburanti in Italia nelle settimane abbiamo assistito ad un costante aumento dei prezzi alla pompa, con livelli altissimi per la benzina verde arriva oltre quota 1,87 euro al litro. Questa mattina sono da segnalare gli aumenti di Ip e Esso, che hanno fatto salire di 0,5 cent il litro il prezzo di benzina e gasolio. Secondo Quotidiano Energia  il prezzo medio alla pompa di oggi è di 1,836 euro per la benzina e di 1,739 per il gasolio.

Prezzi dei carburanti alle stelle. Intanto monta la protesta delle associazioni dei consumatori e delle imprese per il caro carburanti in Italia: la causa è ancora una volta l’eccessiva pressione fiscale. Secondo la Cgia di Mestre il prezzo della benzina in Italia è il secondo più alto di tutta Europa, dopo quello praticato in Olanda.

Su 1,83 euro di prezzo medio, ben 1,03 euro vanno allo Stato tra tasse e accise. Con le accise si è finanziato di tutto e di più: dalle guerre agli interventi post-terremoto, ma il problema è che una volta terminate le “emergenze” le accise avrebbero dovuto essere eliminate, cosa di fatto mai accaduta, rendendo di fatto impossibile un calo del carico fiscale sui carburanti.

photo credit: rogimmi via photopin cc

photo credit: …..antonio….. via photopin cc

Ecco cosa prevede il nuovo decreto sulla “filiazione”

Rinvio pagamento Imu 2013

Tasse: dal 1992 il gettito locale è cresciuto del 500%