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Processo Tav, 47 condanne e 6 assoluzioni

Si è appena concluso a Torino il maxi processo agli attivisti No Tav per gli scontri con le forze di polizia avvenuti in Val Di Susa nell’estate del 2011. La sentenza, che è stata letta dal giudice Quinto Bosio, nell’aula bunker delle Vallette, è durissima: 47 condanne per un totale di circa 140 anni di carcere, con pene comprese tra un minimo di due mesi fino ad un massimo di quattro anni e mezzo di reclusione. Solamente sei le assoluzioni.

Subito dopo la lettura del dispositivo gli imputati hanno cominciato a leggere una dichiarazione ma i giudici si sono allontanati senza ascoltare. Ecco che sono allora scoppiate le proteste, dal pubblico qualcuno ha urlato “Vergogna!” ed i presenti hanno cominciato a cantare “Bella Ciao“. “Questo è un processo politico– ha attaccato uno degli imputatinon ci seppellirete con queste condanne“.

Dal pubblico e dagli imputati si sono levate alcune grida: “Ora e sempre resistenza” e “Liberi tutti“. La tensione era altissima dal primo pomeriggio e all’esterno del tribunale erano schierate camionette della polizia e delle forze dell’ordine, proprio di fronte ad un nutrito gruppo di simpatizzanti ed attivisti del Movimento No Tav che si era riunito nell’attesa del verdetto.

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