in

Produzione Grafene Italia: ecco cos’è

La sua scoperta è avvenuta nel 2004 ma solo nel 2010 ci si è resi davvero conto delle potenzialità di questo nuovo materiale: il grafene. Tutto ha inizio nell’Università di Manchester, in cui i due fisici Andre Geim e Konstantin Novoselov scoprirono che, dopo aver attaccato un pezzo di un semplice rotolo di nastro adesivo su un blocco di grafite, staccandolo sul nastro restavano dei sottilissimi cristalli di carbonio, dallo spessore di soli 0,33 nanometri. Questi piccoli cristalli erano ultraresistenti, avevano un valore di conducibilità elettrica migliore del rame e una velocità di 1.000 Km/s. I due fisici avevano scoperto il grafene.

grafene materiale

Le potenzialità di questo nuovo materiale erano già state ipotizzate nel lontano 1947, ma esso non era mai stato scoperto, nonostante dei tentativi di coltura di un cristallo da cui si poteva ricavare grafene nel 1966. Nel 2010 i due fisici Geim e Novoselov ottennero il Premio Nobel per la scoperta del grafene, un materiale unico, destinato a cambiare il mondo della tecnologia. Le caratteristiche di questo materiale sono sorprendenti: la velocità dei suoi elettroni è solo 300 volte inferiore a quella della luce, è cento volte più resistente dell’acciaio, trasparente, ultra flessibile ed ha la conducibilità termica più alta di sempre.

Quello che manca al grafene è la proprietà di superconduttore, cioè quella proprietà di avere resistenza nulla al passaggio di corrente elettrica. In realtà il grafene è un superconduttore potenziale, dato che a certe condizioni lo diventerebbe, ma la cosa è stata soltanto teorizzata. Con un grafene superconduttore si potrebbero realizzare dispositivi 1000 volte più veloci di quelli attuali. Infatti, le applicazioni del grafene sono numerosissime e sono stati registrati tantissimi brevetti e progetti basati sul grafene. Tra i tanti spiccano: il sensore da denti al grafene, che segnala al dentista le infezioni, i cellulari pieghevoli o lo studio sulle finestre che si oscurano da sole o producono energia elettrica dal sole automaticamente.

apllicaz grafene

L’unico problema del grafene riguarda la sua produzione, dato che ancora si produce con la tecnica del nastro adesivo. Ci sono delle aziende che lo producono, come la Directa Plus di Como, ma per avere delle applicazioni concrete di questo materiale si dovrà aspettare almeno mezzo secolo.

Boldrini denuncia minacce di morte: “Fatti gravi, serve legge sul web”

Come risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica