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Produzione industriale in calo, crolla il settore auto

L’Istat ha rilevato un nuovo calo della produzione industriale a febbraio (-0,8%), mentre su base tendenziale la flessione segna un preoccupante -3,8%. I settori che risultano maggiormente colpiti dal calo tendenziale, registrando nel mese di febbraio una flesssione negativa, sono: la fabbricazione di mezzi di trasporto che ha fatto registrare un dato negativo del -16,1% e dei beni strumentali in flessione del -9,4%.

energie rinnovabili

Forti cali registrati anche dal settore dell’energia che mostrano una flessione dell’8,9%, mentre cali più contenuti, registrati dall’istituto nazionale di statistica, riguardano i beni intermedi, in flessione del -2,6%.

I settori dove viene registrata una crescita tendenziale più sostenuta sono quelli dell’industria alimentare, delle bevande e del tabacco che registrano un incremento del +3,5%. Rialzi sostanziali registrati anche sul settore della fabbricazione di computer, e prodotti di elettronica oltre che agli apparecchi per la misurazione, che fanno registrare una crescita del +3,1%.

Rialzi significativi registrati anche sul settore della fabbricazione di prodotti chimici con un +2,5%. Ulteriori dati in crescita rilevati dall’Istat a livello congiunturale, riguardano le variazioni positive nel comparto dell’energia, visto in rialzo del +0,3%, e in quello dei beni intermedi in rialzo del +0,2% secondo quanto viene rilevato dall’indice destagionalizzato.

Written by mbarbie1970

42 anni, Contabile d'Azienda, convivente, un figlio, dal 1990 nel settore commercio; dal 1995 settore industriale; freelance publishing, gestore ed amministratore del sito notiziemercatimondiali.com.
Appassionato esperto di borse e mercati finanziari, azioni, opzioni e futures.

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