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Progetta e realizza la tua spilla personalizzata

Se hai la passione per le spille e ne collezioni alcune sin dalla giovane età, ecco alcune indicazioni che possono interessarti. Ogni volta che hai viaggiato ne hai portata con te una, ogni volta che hai voluto ricordare una frase, un evento, hai messo da parte quella che più ti piaceva.
La passione di trovarne di più originali all’interno di ogni negozio di regali è sempre stata dentro di te… tanto da avere oggi una vasta collezione. Una buona notizia c’è, oggi con internet è diventato più facile trovare aziende che realizzano spille personalizzate, che richiamano l’attenzione di tanti artisti indipendenti e appassionati che vorrebbero realizzarne di rare.
Come con qualsiasi oggetto che stai pensando di realizzare, il primo passo da fare è quello di creare un design accattivante, per realizzare un tipo di spilla magari anche vendibile. Ecco una lista di cose da tenere a mente quando ci si siede per disegnare idee.

Pensa sempre a cosa cercheresti in un oggetto se tu fossi il cliente, è dura, ma se non la compreresti tu, probabilmente nessun altro lo farebbe! Un’idea potrebbe essere quella di utilizzare i disegni dei tatuaggi e le persone che ne hanno potrebbero scegliere di abbinare un tatoo alla spilla, in modo trasversale cattureresti l’attenzione di due tipologie di collezionisti.
Dopo aver scelto il disegno bisogna abbozzare l’idea e successivamente perfezionarla fino a raggiungere la tua aspettativa.

Ecco una carrellata di cose da tenere a mente durante la bozza

Il disegno abbozzato si tradurrà in un progetto metallico reale, tienilo bene a mente quando disegni e pensa a come sarà applicato il colore sul metallo scelto. Quindi non inserire troppi dettagli, perché renderebbero l’immagine della spilla molto disordinata.
Evita le complessità, infatti, disegni con bordi e rifiniture complicate significano costi aggiuntivi, che puoi facilmente evitare se il design è pulito e semplice sin dall’inizio. Tra le prime scelte da fare c’è la dimensione della spilla che vuoi realizzare, una fase importante questa perché ti aiuterà a decidere quanti dettagli puoi aggiungere.

Le dimensioni più comunemente utilizzate sono tra 1-1,5 pollici. In molti casi non sarai tu a produrre l’immagine, perché necessariamente dovrà essere in formato vettoriale, che sono i migliori per questo tipo di lavoro, perché possono essere rapidamente ridimensionati senza perdere la qualità della resa.
Se sei capace di creare e modificare i vettoriali, utilizzando programmi come Adobe Illustrator, Corel Draw o Inkscape (software gratuito), puoi innanzitutto acquisire digitalmente un’immagine con uno scanner, oppure una buona fotocamera digitale, potrebbe avere la stessa funzione per poi digitalizzare lo schizzo sul computer).

Dopo aver scansionato e importato lo schizzo originale, sovrascrivi le linee con una penna digitale, che può anche disegnare vettori. Una volta che hai ottenuto lo schizzo digitalizzato puoi lavorarlo su Illustrator (o anche Corel Draw) e creare una traccia in tempo reale e in vettoriale delle linee.
In questo modo puoi creare una traccia vettoriale del lavoro, da poter successivamente modificare e ridimensionare. Non ti resta che rifinire, rimuovere punti extra e affinare alcune aree del tuo disegno e quindi è necessaria la conoscenza del funzionamento dei vettori.

L’obiettivo è creare un file in formato .ai, .eps. o .svg, che il tuo produttore potrà facilmente utilizzare per creare un mock up e un preventivo preciso. Utilizza i colori con il codice Pantone per avvicinarti il più possibile alla resa reale.
I colori Pantone puoi ottenerli in programmi come la suite Adobe. Se però non conosci i colori Pantone, utilizza i colori di base come nero, bianco, ecc…. Se non si dispone della corrispondenza dei colori, ma solo dei codici colore generali, prova a utilizzare Pantone Finder.

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