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Psicopatico sintomi: esiste un metodo per fornire un identikit di base

La psicopatia è un disturbo della personalità e del comportamento molto studiato nel campo della criminologia e della psicologia forense. La necessità di identificare come psicopatico un colpevole di reati violenti è data dall’importanza di stabilire in modo efficace la pericolosità sociale e il rischio di recidiva in questi individui. A livello mondiale lo strumento più utilizzato per misurare il livello di psicopatia nei criminali e nei detenuti è la Lista di Hare, o Psychopathy CheckList – Revised (PCL-R), sviluppata per la prima volta negli anni ’70 dallo psicologo Robert Hare, e successivamente revisionata e standardizzata. Questa lista di 20 caratteristiche della personalità, considerate indicative di una personalità disturbata, permette di fornire un identikit di base dello psicopatico.

Tra i primi segni distintivi di questi soggetti troviamo l’ostentazione di un fascino superficiale, simulato per far in modo di rendersi piacevole agli altri, e una percezione di sé eccessivamente positiva, considerandosi come più intelligente e più capace di altri. Lo psicotico è anche portato a mentire in maniera compulsiva, sia riguardo ad aspetti di grande importanza, sia riguardo a questioni apparentemente irrilevanti. Questo è collegato alla tendenza di manipolare gli altri e alla totale mancanza di empatia e di un sistema emotivo profondo. Lo psicopatico è, infatti, un individuo “dissociale”, come dicono gli esperti, cioè non riesce a mantenere rapporti duraturi con gli altri e, in caso di un comportamento dannoso verso qualcuno, non prova alcun senso di colpa o di rimorso.

La Lista di Hare cataloga anche aspetti legati al comportamento e allo stile di vita, mostrando che la psicopatia porta i soggetti a vivere nel costante bisogno di ricevere stimolazioni dall’esterno, rifuggendo il silenzio e la tranquillità. Si tratta, inoltre, di individui molto impulsivi e irresponsabili, che scaricano su altri (o sulla società) la colpa per le proprie azioni. L’irresponsabilità è anche collegata alla tendenza di vivere sulle spalle altrui in maniera parassitaria. La PCL-R è molto usata nell’ambito della criminologia in quanto chi ha tratti psicotici spesso tende ad atteggiamenti criminali o a ripeterli, se ne ha già commessi in passato. Poiché la validità di questo metodo è stata contestata da alcuni studiosi, è bene che sia utilizzato solo da professionisti altamente specializzati.

Photo Credit: DAN SCANDAL/Shutterstock

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