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Puglia, Grotte di Castellana: uno dei luoghi più suggestivi del sud Italia, 3 consigli per visitarle

La Puglia, tra i suoi tesori nascosti, vanta un luogo fiabesco, tra i più spettacolari in Italia: le Grotte di Castellana. Si tratta di un complesso di cavità sotterranee di origine carsica, situate nella Valle d’Itria, alle porte di borghi incantevoli come Alberobello, Cisternino, Polignano a Mare, di una lunghezza pari a 3348 metri,  e che  raggiungono una profondità massima di 122 metri dalla superficie. Formatesi sull’altopiano calcareo del Cretaceo superiore circa novanta-cento milioni di anni fa, hanno una temperatura di circa 16,5°C,  la quale permette di conservare le formazioni rocciose natevi all’interno che le contraddistinguono come  uno dei luoghi naturali più sorprendenti del sud Italia.

http://www.grottedicastellana.it/

Per visitare queste grotte, essendo la temperatura bassa, e il tasso di umidità pari a 90%, è oppotuno che:

1) vi copriate bene. Se vi recate li in estate, quando fuori ci sono 36° , lo sbalzo di temperatura tra il dentro e fuori le grotte, crea un’ escursione termica molto forte, quindi è bene portarsi una giaccavento sottile, l’ideale è il ki-way impermeabile, perchè con  canotta o t-shirt e calzoncini si accusa il freddo;

2) indossiate ginnastica, perché il percorso è scivoloso, costellato di formazioni rocciose, pietrine e fanghiglia. Inoltre alcuni passaggi sono molto stretti, quindi bisogna muoversi in agilità;

3) optiate per il percorso più lungo. Già che ci siete, vale la pena stancarsi un po facendo qualche passo in più perché lo spettacolo che vi regalerà l’ultima grotta, la Grotta Bianca, è impareggiabile. Quest’ultima è la più bella, infatti, per  la ricchezza dello scenario e il caratteristico colore bianco dell’alabastro è definita la grotta più splendente del mondo.

Complessivamente, la visita prevede un’escursione a piedi di 2 ore, per una tratta di circa 3 km che vede protagoniste caverne dai nomi fantastici, i quali discendono dall’immaginazione dei primi esploratori, che le hanno chiamate come l’immagine che il luogo rievocava nella loro mente: la Lupa, i Monumenti, la Civetta, la Madonnina, l’Altare, il Precipizio, il Corridoio del deserto, la Colonna rovesciata, il Corridoio Rosso, la Cupola. Il percorso si snoda tra canyon e  abissi profondi circa 70 m, che racchiudono fossili, cortine, colonne, preziosi cristalli, stalattiti e stalagmiti dai colori sorprendenti capaci di catturare la fantasia sia di bambini che di adulti. Le guide turistiche vi accompagneranno in questa gita, descrivendo ciò che vedrete nella lingua da voi scelta. Gli orari e i prezzi variano a seconda del mese. Potete consultarli sul sito ufficiale http://www.grottedicastellana.it/

 

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