in

Quanto inquinano i fuochi d’artificio di Capodanno? Molto e sono dannosi per la salute e l’ambiente

Si sta avvicinando la notte di San Silvestro e come ogni ultima notte dell’anno ci prepariamo a volgere lo sguardo e il naso all’insù per goderci i cieli illuminati a giorno dai fuochi d’artificio. Ciò di cui si parla molto meno, però, è l’effetto che le polveri rilasciate nell’aria a seguito dell’esplosione pirotecnica provocano sul nostro organismo e, pertanto, sulla nostra salute. Ebbene sì, gli appassionati dei fuochi in cielo per festeggiare ogni ricorrenza degna di rispetto e magia devono sapere che i fuochi d’artificio possono essere molto dannosi per la nostra salute. Vediamo da cosa deriva la nocività di questa attrazione secolare (di origine cinese) e come tutelarsi dagli effetti dannosi.

fuochi d'artificio fanno male

Le sostanze contenute nei fuochi d’artificio

Per quanto meravigliosi i fuochi artificiali contengono anche molte sostanze che, se inalate, possono essere una vera e propria minaccia per il nostro apparato respiratorio. Non servono troppe competenze scientifiche per capirlo, basta fare un breve accenno alla lista degli elementi che compongono i fuochi d’artificio: stronziopotassiobarioossido di carboniopiomboramezinco, tutti ben al disopra dei limiti consentiti già dopo pochi minuti di spettacolo. Dopo soli venti minuti di attività pirotecnica, infatti, queste sostanze vengono rilasciate nell’aria sotto forma di polveri che ci piovono letteralmente sulla testa mentre ci godiamo la “magia”. La combustione dei fuochi d’artificio può aumentare in misura notevole (sebbene solo per un breve lasso temporale e a livello locale) la concentrazione di polveri fini. La quantità di polveri rilasciate dopo alcuni minuti di attività è di gran lunga superiore alla media accettabile: la quantità di stronzio sarà 86 volte più alta, quella del potassio di 26 volte, il bario 11 volte superiore, l’ossido di carbonio 9 volte, il piombo 7, il rame 5, lo zinco 4 volte più concentrato, e si sono citati solo i più importanti. I quantitativi allarmanti sono frutto di uno studio condotto dall’equipe scientifica di Teresa Moreno, dell’Istituto di valutazione ambientale e ricerche acquatiche di Girona, in Spagna, e pubblicata sulla rivista Journal of Hazardous MaterialsIn occasione di manifestazioni nazionali spagnole, gli studiosi hanno monitorato costantemente le aree che sarebbero state direttamente interessate dallo spettacolo pirotecnico e quelle più limitrofe. A spettacolo concluso l’equipe ha registrato la presenza di almeno trenta sostanze chimiche nocive per i nostri polmoni che, peraltro, sono già martoriati da smog automobilistico, gas di scarico delle zone industrializzate dalle micro-plastiche presenti nell’aria, tutte minacce impercettibili e inevitabili.

Fuochi d'artificio fanno male alla salute

Altri rischi per la salute e l’ambiente collegati ai fuochi d’artificio

Più lo spettacolo pirotecnico è multicolore e abbondante di effetti speciali, maggiore sarà la presenza di sostanze aggiunte alla polvere da sparo che si disperderanno nell’atmosfera nuocendo gravemente sia all’uomo, sia all’ambiente. Soprattutto durante questo periodo dell’anno il numero di ordini di materiale pirotecnico è molto alto e non sempre questi ordini d’acquisto si rivelano conformi alla legge; così, tra importazione di contrabbando, pericolo per la salute e l’ambiente rappresentato dalle sostanze chimiche rilasciate e concreto rischio di ferirsi se utilizzati da mani inesperte i fuochi d’artificio sono forse davvero un gioco che non valgono la famosa candela. Si pensi, innanzitutto, alla composizione di questi articoli: non solo polvere da sparo ma anche leghe di metalli per la colorazione che bruciando, emettono circa 320 tonnellate di polveri fini. Precipitando, queste sostanze finiscono non solamente sulle nostre teste, ma anche sul suolo e nelle acque. Si aggiunga che il contrabbando di fuochi artificiali, sia in Italia che nel resto d’Europa, sta diventando sempre più un problema difficile da eliminare, da controllare e ovviamente le conseguenze possono essere anche fatali. Molto spesso, come affermato da Sven Brenner, responsabile della dogana di Francoforte e in particolare del controllo del confine tra la Polonia e il Brandeburgo sarebbero molte le famiglie fermate ai controlli di confine e sorprese con materiale pirotecnico illegale e potenzialmente esplosivo. Non solo, detto materiale viene incautamente trasportato privo di qualsiasi protezione, magari posizionandolo di fianco ai seggiolini dei bambini, o trasportato all’interno di uno zaino (come nel caso di un ragazzo fermato con 20 kg di esplosivo a bordo di un treno). Se maneggiati da mani inesperte questi strumenti possono diventare pericolosi alla stregua di armi da fuoco, soprattutto considerando che alcuni sono dotati di un particolare meccanismo che fa sì che l’esplosione avvenga in due fasi: si crea  così un pericolo concreto, ovvero che, dopo la prima esplosione, le persone si avvicinino incautamente, rischiando di essere investite dalla seconda.

fuochi d'artificio capodanno 2019

Come proteggersi dalle polveri rilasciate dai fuochi d’artificio e dai pericoli che rappresentano?

Gli accorgimenti che possono preservare la salute di noi spettatori inconsapevoli, così come degli utilizzatori amatoriali, sono poche ma puntuali. Non sarà necessario chiudersi in casa e osservare i fuochi solo a debita distanza o munirsi di mascherina filtro, ma sarà sufficiente non porsi esattamente sotto lo spettacolo pirotecnico, né in direzione contraria rispetto al vento in modo da evitare che le polveri vengano trasportate esattamente sulle nostre teste. Per quanto riguarda l’acquisto del materiale, si raccomanda di acquistare solamente quelli autorizzati consultando il sito della Polizia di Stato che offre una guida pratica per orientare il consumatore ad un acquisto sicuro.

UrbanPost consiglia –> Greta Thunberg e la sua lotta contro il surriscaldamento globale

Alessandra Pierelli a “Vieni da me”: dopo la paura di morire riparte dalla sua famiglia

Andrea Iannone, Bentley sequestrata per non aver assolto formalità doganali