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Quinta Colonna, show di Orlando Portento contro Grillo: “Vi spilla i soldi”

Così, quello che dovrebbe essere il programma di approfondimento politico di Rete 4, che una volta sarebbe stata affidato niente di meno che ad Emilio Fede, diventa l’ennesimo spettacolo comico made in Mediaset. E non fa neanche ridere. Obiettivo della serata: fare informazione? Macché. Distruggere Grillo. Buttandola sul ridere e commettendo, ancora una volta, l’errore di sottovalutare il suo Movimento, la sua iniziativa, il suo (sempre più folto) elettorato.

E così, mentre su La7 andava in onda il sempre eccellente Piazza Pulita, con ospiti di un certo rilievo (fatta eccezione per la Santanché) e decine di migliaia di “tweet” in diretta (con l’hashtag della serata #FatePrestoPerché), Paolo Del Debbio si esibiva nel solito teatrino. Che, fingendo d’informare, ha come unico obiettivo quello di affossare l’avversario di turno. Si chiami Pd o Movimento 5 Stelle, poco importa. Anche la presenza (ormai fissa) dell’ex IDV Barbato, un altro che ha detto ciao al Parlamento, anziché rappresentare il contrappeso alla linea del padrone (ops, lapsus, della trasmissione), finisce per ridicolizzare ulteriormente quello che dovrebbe essere il dissenso per eccellenza al padrone (si, stavolta era voluto).

orlando portento

Ridicolizzare chiunque vada contro Silvio Berlusconi, cercando allo stesso tempo anche lo scoop. Ed è così che mezz’ora di trasmissione viene dedicata ad un pittoresco personaggio (tal Orlando Portento) che annuncia di voler svelare “chi è davvero Grillo”. Messaggio, per chi non l’avesse capito, stampato a chiare lettere anche sul teleschermo. Ti aspetti la notizia bomba. Un motivo per restare su Rete 4 e non cambiare canale, magari tornando al più interessante Piazza Pulita.

Il conduttore lo presenta come uno di quelli che conosce più di ogni altro Beppe Grillo. “E’ un avaro, un menefreghista, uno così attaccato ai soldi che pur guadagnando 5 milioni di euro, ne cerca continuamente altri ai suoi elettori. Che io definisco sonnambuli”. Le premesse non sono delle migliori, anche a giudicare dal modo di parlare e dalle movenze del “profondo conoscitore” di Beppe Grillo.

Uno che, per intenderci, si è candidato alle scorse amministrative a Genova, raccogliendo – per sua ammissione – “2 mila voti solo per far perdere il Movimento 5 Stelle”. Un grande amico, insomma, decisamente attendibile come portatore della verità. Cerchi il suo nome su Google, scopri che è diventato famoso con il reality “La Fattoria” per il suo “triccheballacche“, capisci subito che è l’ennesima buffonata orchestrata a Cologno Monzese… E cambi canale.

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