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Ragazzina ustionata gravemente da prodotto beauty per le unghie: rischia innesti di pelle

È una storia davvero ai limiti del surreale quella che giunge dal Regno Unito: una ragazzina di 11 anni è rimasta gravemente ustionata a causa di un prodotto beauty acquistato in una nota catena di moda. Si chiama Lilly Worsfold e come tutte le ragazzine della sua età ama giocare con le finte unghie colorate, ma l’innocente passione tutta femminile si è trasformata presto in un incubo per la piccola Lilly. Era un normale sabato quando la ragazzina, insieme alla famiglia, ha acquistato delle semplici unghie rosa di plastica e un flaconcino di colla per attaccarle. “Ho permesso a Lilly di comprare delle unghie di plastica rosa e una bottiglia di colla per unghie da Primark come regalo per le vacanze estive. – ha riferito Louise, la mamma 31enne della ragazzina – Li ha già usati prima, di solito li attacca e cadono pochi giorni dopo”.

Ragazzina ustionata dalla colla per unghie, il racconto della mamma

Ma questa volta qualcosa è andato storto. “Ha versato una piccola quantità di colla sui suoi leggings – riporta il Sun riprendendo le parole della mamma – e all’improvviso hanno iniziato a fumare. Non ho mai visto niente del genere”. L’episodio, secondo quanto riferito dalla donna, sarebbe avvenuto in macchina. Lilly, impaziente, avrebbe iniziato ad attaccare le unghie mentre – di ritorno a casa – sedeva sul sedile posteriore dell’auto, quando una piccola goccia di colla è caduta sui leggins in cotone e fibra sintetica che indossava. “Lilly stava urlando in agonia. – ha continuato Louise che ha subito fermato la corsa – Le tolsi i leggings il più velocemente possibile. Erano roventi e cominciavano ad attaccarsi alla sua pelle. L’ho portata d’urgenza in ospedale e ci hanno mandato in un’unità specializzata in ustioni. Ora stanno dicendo che potrebbe dover avere innesti di pelle”.

“Primark deve togliere questo prodotto dagli scaffali”, l’appello dei genitori di Lilly

Indirizzati nel West Sussex, a East Grinstead, i medici hanno condotto dei test che hanno rivelato delle ustioni piuttosto profonde che potrebbero, in realtà, richiedere innesti cutanei. Louise e il marito Peter si sono giustamente lamentati con Primark, chiedendo che la colla sia analizzata. La catena di moda ha di fatto avviato un’indagine urgente sul prodotto e un portavoce ha dichiarato: “Prendiamo molto sul serio la sicurezza dei nostri clienti e la qualità dei nostri prodotti. Questa colla per unghie è pienamente conforme alle norme UE per sicurezza, qualità ed etichettatura dei prodotti. Siamo molto dispiaciuti di conoscere l’esperienza di questo cliente e siamo in contatto con lei per consentirci di indagare sul suo reclamo”. La mamma di Lilly si è detta in parte responsabile dell’accaduto ma ha affermato: “Sono chiaramente commercializzate per i bambini e le ha acquistate lei stessa senza che le siano state poste domande”. Poi ha aggiunto: “Primark deve togliere questo prodotto dagli scaffali immediatamente prima che un altro bambino venga ferito, forse ancora più seriamente”.

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