in

Buonumore: un led diventa l’interruttore della felicità

L’esperimento, condotto da un equipe di ricercatori americani e coreani,  ha visto l’introduzione di un led, più sottile di un capello,  a varie profondità nel cervello dei topi. Prima dell’esperimento, le cavie hanno ricevuto una terapia genica in grado di rendere i neuroni sensibili alla luce. Quindi, gli scienziati hanno introdotto nel loro cervello il sottile led, che, attraverso un comando wireless, ha indotto i neuroni a rilasciare dopamina, il neurotrasmettitore del buonumore.
Led Interruttore Buonumore Ricerca UNiversità Illinois Science

In alcuni compiti che le cavie erano state addestrate a svolgere, il raggio di luce sostituiva la ricompensa solitamente somministrata dopo una performance corretta. Ad esempio: la cavia doveva trovare la via di uscita da un labirinto e mostrava di darsi parecchio da fare per ricevere la ricompensa luminosa, oltre ad avere un comportamento tranquillo anche di fronte a situazioni che generalmente nei topi provocano ansia.
Il led è largo 6,5 micrometri (millesimi di millimetro) – circa le dimensioni di un neurone – mentre il cavo è più sottile di un capello. L’ “apparecchio della felicità” è descritto dettagliatamente sulla rivista “Science” dai ricercatori delle università dell’Illinois, di Washington e di Sungkyunkwan, in Corea del Sud.
E’ soltanto un primo esperimento, ma i ricercatori prevedono future applicazioni sull’uomo. L’ “interruttore della felicità” potrebbe trattare problemi di ansia e depressione, ed  essere usato per modulare altri neurotrasmettitori, agendo sul cervello. Fra i parametri che potranno essere modificati dalla luce, secondo lo studio, ci sono la risposta ai farmaci,  il Ph,  il livello di ossigeno nel sangue.

Integratori per sostenere il tono dell’umore

Written by Monia Trentarossi

36 anni, Amministratore di AntiAging Club, il primo sito dedicato all'AntiAging, in partnership con AMIA, Associazione Italiana Medici AntiAging. Consulenza medica specialistica e vendita online di prodotti Antiaging delle migliori marche.
Vive a Milano, appassionata di viaggi in giro per il mondo, sport (fitness, vela, sci...) cinema e buone letture. Per UrbanPost scrive di Benessere.

Casa dolce casa

Diventa virale il video-parodia delle pubblicità dei prodotti dietetici