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Red Bull Cliff Diving World Series 2019: torna l’evento di tuffi più adrenalinico del mondo

Red Bull Cliff Diving World Series, l’evento di tuffi più adrenalinico del mondo, torna nel 2019 con un’edizione ricca di importanti novità, mantenendo la promessa di regalare a tutti gli appassionati grandi emozioni in scenari dal fascino irresistibile.
Quest’anno la Red Bull Cliff Diving World Series sconfina in luoghi esclusivi inserendo a calendario tre località inedite che alterneranno incredibili meraviglie naturali ad ambienti ricchi di storia e tradizioni (El Nido nelle Filippine, Dublino in Irlanda e Beirut in Libano), oltre a confermare i 4 appuntamenti più amati delle scorse edizioni (Polignano a Mare in Italia, l’Isola di Sao Miguel nelle Azzorre, Mostar in Bosnia Erzegovina e Bilbao in Spagna).

Il giro del mondo parte con una delle 3 sorprese: il 13 aprile si sbarca a El Nido nelle Filippine, la meta più esotica di tutta la World Series con le sue meravigliose lagune incontaminate.
La piattaforma per i tuffi verrà posizionata nell’area delle splendide baie Small Lagoon e Big Lagoon sull’Isola di Miniloc: un paradiso terrestre, incastonato fra rocce vestite da una giungla lussureggiante e contornato da acque verde smeraldo, popolato da oltre 800 specie animali e vegetali.

Esattamente un mese dopo, il 12 maggio, sarà tempo di tornare nel vecchio continente nella terra dei quadrifogli e dei leprechaun: l’Irlanda, la seconda grande novità di questa edizione. Gli atleti si tufferanno nelle fredde acque del fiume Liffey (con i suoi soli 11° Celsius) spiccando il volo dal Grand Canal Dock di Dublino, raccogliendo tutto il loro coraggio e mantenendo una solida concentrazione. Chi raggiungerà la pentola d’oro in fondo all’arcobaleno? O, in questo caso, in fondo al tuffo?

Con i suoi 70.000 calorosissimi fan, anche quest’anno Polignano a Mare si riconferma la casa italiana del Cliff Diving e, grazie anche a una ricorrenza emblematica per la nostra storia, la terza affezionatissima tappa della serie riempirà i nostri cuori di orgoglio. Il 2 giugno, con i volti rivolti verso il cielo e gli occhi incollati sulle cadute libere degli atleti, tratterremo il fiato assieme ad Alessandro De Rose che in tale occasione tenterà il tutto per tutto partecipando alla sfida come wildcard.

L’estate scalderà ancora di più la competizione con un’altra spettacolare new entry. Il 14 luglio gli high diver si tufferanno dalla pura roccia dei due giganteschi e suggestivi faraglioni di Pigeon’s Rocks nel quartiere Raouché a Beirut in Libano che, oltre ad essere uno dei punti di riferimento della città, affondano le loro radici nel mito classico.

Last but not least, il 14 settembre avrà luogo l’attesissima finale, e per l’occasione i tuffatori da grandi altezze dovranno mettere in mostra il loro migliore capolavoro specchiandosi nelle vetrate del celebre Museo Guggenheim di Bilbao, inSpagna. La piattaforma in questa località  non è nuova alle evoluzioni dei nostri campioni, che sfileranno a pochi passi dal blu intenso dei quadri di Yves Klein e dalle distese astratte di colore di Mark Rothko. I giudici saranno senz’altro attentissimi a valutare “l’opera d’arte” migliore che deciderà le sorti dell’edizione 2019.

Chi riuscirà ad avere la meglio nella competizione e a vincere il titolo di campione e campionessa del mondo 2019?
Sarà Gary Hunt, il Brilliant Brit detentore di ben 7 titoli delle World Series a imporsi nella gara? E l’australiana Rhiannan Iffland riuscirà a spingersi oltre ai suoi limiti e a conquistare il quarto titolo consecutivo?
I 24 contendenti alla vittoria sono agguerriti e pronti a tutto per cercare di fermare il successo dei campioni in carica in una competizione all’ultimo tuffo.

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