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Red Canzian tumore, il dramma dell’ex Pooh: “Ecco qual è la mia grande paura”

Un paio di giorni di paura e poi un sospiro di sollievo. Nei mesi scorsi il noto cantante trevigiano Red Canzian è stato sottoposto ad una delicata operazione a Milano per un nodulo sospetto nel polmone sinistro, probabile metastasi di un melanoma tolto ancora nel 2001, scoperto con una Tac di routine. Subito giustamente preoccupato per la sua salute e per il futuro del tour, Canzian è stato prima visitato e poi operato d’urgenza dal prof. Pastorino, chirurgo toracico. Fortunatamente tutto è andato per il meglio e dopo un paio di giorni di ricovero, Canzian è stato dimesso e ha pure iniziato le prove per la tournée con la sua solita forza d’animo e la grinta che lo contraddistinguono da sempre.

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Red Canzian tumore: il drammatico racconto e la paura

Verso la fine del programma del caro amico Fabio Fazio, ho sfiorato un discorso sulle improvvise cadute che ogni tanto la vita ci riserva… Beh, ora che una di queste “cadute” è rientrata, concludendosi bene… ora che sono sicuro di riuscire a fare il tour… (ieri alle prove tutto funzionava alla grande… e avevo ripreso a “funzionare” bene anch’io), vi voglio raccontare questo piccolo segreto. Due settimane fa, attraverso una Tac di controllo, mi è stato diagnosticato un nodulo sospetto nel polmone sinistro… probabile metastasi di un melanoma tolto ancora nel 2001…
Quando me l’hanno detto ho visto improvvisamente crollare il mondo intorno a me, e il primo pensiero è stato: “ma come, sono quasi due anni che lavoro a preparare questo concerto, e proprio adesso, che sta per partire il tour, mi deve capitare una cosa del genere”? Poi mi sono attaccato al telefono, per capire cosa fare, come fare e soprattutto quando fare… e tutto è diventato una corsa affannosa… L’amico, professor Santinami, che mi fissa subito un appuntamento con il professor Pastorino, chirurgo toracico… io che durante la visita provo immediatamente a convincerlo di slittare l’intervento a giugno dopo il tour, lui che si oppone , per i troppi rischi che avrei corso… e così, in questo turbinio di situazioni, giovedì 12 aprile mi ritrovo ricoverato e la mattina dopo, alle 7.45, entro in sala operatoria. La mia paura più grande era per la voce… “e se mi succede come dopo l’operazione di tre anni fa che per un mese non parlavo”? Invece, grazie a Dio, e alla bravura di tutta l’equipe medica, tutto è andato bene… davvero molto bene… questo video l’ho fatto dopo 4 giorni dall’intervento… Ora mi sono ripreso praticamente del tutto… e di sicuro con un problema in meno!
Mai come in questo momento sono affamato di vita e ho voglia, anzi, bisogno di voi… di incontrarvi e condividere con voi emozioni lontane nel tempo e vicine nel cuore… e dal 2 maggio tutto questo sarà possibile!!!”.

Roby Facchinetti, l’ex Pooh dedica una lettera all’amico Red

Carissimo Red,
confesso di aver atteso un poco a pubblicare queste parole, perché quanto ti è accaduto è qualcosa di molto delicato, soprattutto di estremamente personale.
Poi ho pensato a quando tu stesso mi hai informato, al telefono, dell’accaduto: uno spavento enorme, subito però alleggerito dalla tua voce, pimpante, energica come sempre, ed anche se eri ad appena tre giorni dall’intervento.
Allora, visto che tu per primo ieri hai voluto rivelare a tutti la nuova prova che hai dovuto affrontare, io stesso sono più sereno, e credo proprio che la tua vicenda meriti due parole. Anzi: soprattutto… un fortissimo applauso.
Sei un esempio, Red. Sei un bellissimo esempio che dovremmo seguire tutti. Ci hai fatto comprendere quanto conti la prevenzione, quanto il coraggio di tenersi monitorati, rispondendo al volo a qualunque segnale inquietante, possa salvarci la vita. Sono veramente decisivi i controlli medici periodici, e tu in fondo ce l’avevi già detto tenendo sotto stretto controllo i tuoi problemi al cuore, qualche anno fa, sino al malore improvviso che ti costrinse a un’altra operazione.
Grazie di questo esempio, amico mio per sempre. Grazie e complimenti per il tuo immenso coraggio, anche. Hai vinto un’altra battaglia Red! Come ti ho detto anche al telefono, sei stato più bravo di questa vita che ha provato a fregarti ancora. Hai fermato ancora una volta il tempo, come cantavi coi Pooh in quel bel pezzo scritto per te da Valerio nel ’96. E l’hai fatto grazie alla prevenzione, e grazie alla bella e forte persona che sei da sempre.
Adesso? Adesso non ti resta che tornare da guerriero sui palchi della musica! C’è un tour che ti aspetta, tutti non vediamo l’ora di riascoltarti cantare, e tranquillo, ché la buona stella della musica come sempre ti (e ci) aiuterà. Oggi, domani, sempre.
Forza Red, e grazie davvero.
Ti voglio bene

Photo Credits: Courtesy of Press Office @Parole&Dintorni

Written by Andrea Paolo

46 anni, nato in provincia di Reggio Calabria, emigrato negli anni '80 al nord, è laureato in scienze politiche. Ha lavorato come ricercatore all'estero e studia da anni la criminalità organizzata. Per UrbanPost si occupa di news di cronaca e di gossip sui personaggi del mondo dello spettacolo.

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