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Reddito di cittadinanza 2019 boom di cambi di residenza in alcune città: scattano i primi controlli

Il reddito di cittadinanza fa gola a molti. Per questo è corsa in città per il cambio di residenza, un escamotage questo per intascare i 780 euro, pur non avendo i requisiti richiesti. Come era facile aspettarsi, soprattutto nei quartieri più popolari, il provvedimento del Movimento Cinque Stelle pensato per contrastare la povertà, è visto davvero dai giovani e disoccupati come una zattera a cui aggrapparsi disperatamente.

Boom di cambi di residenza: ecco cosa sta succedendo

In alcune città del Sud le richieste per il cambio di residenza sono aumentate, a Napoli addirittura raddoppiate, secondo quanto riportato da “Il mattino”. Cifre preoccupanti che hanno fatto scattare i controlli per smascherare i cosiddetti «furbetti», disposti a fare di tutto per ottenere l’agognata «yellow card». Stessa storia ad esempio a Milazzo, in Sicilia, dove le file all’ufficio Anagrafe hanno allarmato e non poco il sindaco Giovanni Formica, che ha chiesto alla polizia municipale di vigilare con attenzione la situazione. Naturalmente toccherà alle autorità competenti controllare che gli italiani senza requisiti non si accaparrino il reddito di cittadinanza. Vi ricordiamo che la pena per chi mente per ottenere il riconoscimento va dai 2 ai 6 anni. Confermato il pugno duro del Premier Giuseppe Conte: «Fino a 6 anni di carcere per chi fornisce dati falsi o continua a lavorare in nero. Mi sembra una pena sufficiente a scoraggiare qualsiasi furbetto!». Forse non troppo, visto quanto sta avvenendo nel Belpaese.

Il reddito di cittadinanza un provvedimento debole?

A dire la sua su quest’urgente questione la senatrice di Forza Italia, Roberta Toffanin, che come si legge in un post dell’Agenzia Giornalistica il Velino, ha affermato: «Il reddito di cittadinanza, frutto di una concezione meramente assistenzialista del Movimento Cinque Stelle, dimostra già oggi tutta la sua debolezza. Un provvedimento totalmente sbagliato, che non incentiva l’occupazione, non aiuta le imprese, incoraggia il lavoro nero, non sostiene la crescita economica, penalizza le famiglie, a tutto vantaggio dei single, e favorisce i furbetti!». La stessa politica 50enne ha poi commentato quanto sta accadendo nelle ultime ore: «Le numerose denunce che arrivano da diverse realtà locali di richieste di separazioni e cambi di residenza ne sono infatti una conferma. Ultimo in ordine di tempo, il dato preoccupante segnalato dall’ufficio Anagrafe del comune di Taranto, dove da gennaio sono pervenute 600 richieste di cambio di residenza!». In sostanza secondo Forza Italia purtroppo il reddito di cittadinanza non aiuterà chi ne ha davvero bisogno.

leggi anche l’articolo —> Reddito di cittadinanza, sito online attivo da oggi: come presentare la domanda (tutte le info utili!)

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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