in

Reddito di cittadinanza 2019, lamentele per gli importi troppo bassi: «40 euro soltanto? Vergogna!»

Le famiglie che hanno presentato la richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza in questi giorni stanno ricevendo le prime risposte dall’Inps. Qualcuna festeggia, qualcuna altra si è vista negare il sussidio, qualcuna altra si lamenta. Eh già, perché accanto alle famiglie che si rallegrano, ce ne sono tante che invece sono parecchio deluse e hanno mostrato tutto il proprio disappunto sui social, definendo il reddito di cittadinanza «una truffa». Il motivo? Gli importi troppo bassi che sono stati concessi e che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Reddito di cittadinanza: la gente delusa e amareggiata per gli importi troppo bassi

Delusi dal governo, soprattutto dal Movimento 5 stelle che in campagna elettorale si è riempito la bocca con il reddito di cittadinanza, e amareggiati per le lunghe file fatte, le pratiche e l’attesa. Centinaia i commenti e post pubblicati su Facebook che esprimono disappunto per gli accrediti dell’Inps decisamente bassi. Si tratta di cifre che vanno dai 40 ai 2-300 euro mensili anche per quei nuclei familiari numerosi che hanno a carico persone disoccupate, minori o invalidi. A pubblicare qualche lamentela il sito TPI News, che ha raccolto alcuni messaggi pubblicati dagli utenti, che hanno ottenuto sì il reddito di cittadinanza, ma con un importo ridicolo. «40 euro? Vergogna. Ragazza madre di due figli, disoccupata. Questo è l’aiuto che date», ha scritto Laura sulla pagina ufficiale Inps per la Famiglia, a cui lo staff che cura quest’ultima ha risposto: «La cifra spettante per Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza viene elaborata dall’Inps al netto delle prestazioni già spettanti e in applicazione della normativa del RdC votata in Parlamento e illustrata sul sito del Ministero del Lavoro!». E la voce di Laura non è isolata, casi come questo sono tantissimi: «Approvato… 70 euro. Mamma sola con una bimba piccola a carico… Vivo in una residence perché nessuno da casa a chi non ha lavoro e reddito… DISOCCUPATA… Non ho macchina non ho nulla… Ho lavorato nel 2017 4 mesi, ho un Isee da 2500 euro perché chi sta in una residence non è calcolato nel Isee…. Mi hanno tolto Rei 300 euro per darmi 70…. Complimenti», ha scritto Elvira, la cui sorte è simile a quella di Alessia: «Che tristezza… Mi lamento io che sono sola e mi hanno accettato la domanda a 40 € al mese!!!!! La nostra dignità dove sta???».

Reddito di cittadinanza un flop?

Non mancheranno certamente le proteste agli uffici Inps, purtroppo però la verità è una sola: le aspettative per il reddito di cittadinanza erano troppo alte. Quest’ultimo veniva calcolato non soltanto prendendo in esame l’importo Isee, ma anche i redditi percepiti e dichiarati. Chi lavora part-time o percepisce altri sussidi ha diritto solo a una minima integrazione.

leggi anche l’articolo —> «Reddito di cittadinanza è un flop», deputato dem all’attacco: in effetti meno richieste del previsto

 

Bianca Guaccero malattia, la confessione della conduttrice: “Mi sono tenuta tutto dentro”

armando siri

Armando Siri indagato: il sottosegretario ai Trasporti sotto inchiesta per corruzione