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Reddito di cittadinanza agli stranieri: in arrivo i primi ricorsi, ecco cosa è successo

Era stato previsto l’assalto agli sportelli, invece nel primo giorno utile per presentare la richiesta del reddito di cittadinanza tutto è filato liscio, fatta eccezione per alcuni intoppi legati allo Spid necessario per la domanda online. Niente code alle Poste, l’affluenza è stata maggiore nei Caf. Ad ogni modo, sarebbero state presentate 44mila domande, di cui 9 mila online. Intanto però i legali dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) hanno denunciato l’incostituzionalità della legge per l’esclusione degli stranieri extracomunitari residenti in Italia da meno di 10 anni. L’avvocato Alberto Guariso ha annunciato che saranno presentati nel giro di qualche mese i primi ricorsi: la prima causa pilota sarà molto probabilmente proprio nel cuore della Lombardia: a Milano.

Reddito di cittadinanza: nel mirino due requisiti previsti solo per i cittadini stranieri

Come si riparerà Luigi Di Maio dai ricorsi che pioveranno in tutt’Italia? Sott’accusa sono finiti due requisiti previsti solo per i cittadini stranieri e proprio per questi definiti «discriminatori»: il «permesso di lungo periodo» e i «dieci anni di residenza». Nel messaggio pubblicato ieri sera su Facebook il Ministro del Lavoro non ha fatto accenno alla questione, anzi piuttosto sicuro di sé, si è detto soddisfatto di come è avvenuto il debutto del reddito di cittadinanza: «Senza intoppi, senza file, senza caos. È avvenuto tutto regolarmente e in maniera ordinata. (…) Abbiamo visto le facce di tante persone normali, prima invisibili». E tra questi non rientrerebbero gli «stranieri» che vivono nel nostro paese?

Quando le prime domande degli stranieri, che non posseggono questi due requisiti, saranno rigettate, Asgi inizierà a depositare i primi ricorsi

All’Ansa Alberto Guariso, legale dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), ha chiarito che presto verranno presentati i primi ricorsi. Nello specifico l’avvocato ha voluto specificare che per quanto concerne il requisito richiesto dei dieci anni di residenza, nei ricorsi si potrà puntare sulla sentenza numero 166 della Corte Costituzionale dello scorso luglio, che ha già dichiarato incostituzionale il requisito della residenza quinquennale sul territorio regionale o decennale sul territorio nazionale che veniva richiesto ai soli cittadini extra-comunitari per l’accesso al contributo per il pagamento del canone di locazione concesso agli indigenti, il cosiddetto «bonus affitti».
Sulla scia di quella pronuncia, che richiama l’articolo 3 della Costituzione su pari dignità sociale e uguaglianza, la Corte d’Appello milanese a dicembre aveva dichiarato il «carattere discriminatorio» di una delibera della Regione Lombardia del 2015 che aveva previsto per l’accesso al ‘Fondo sostegno affitti’ per i cittadini extra Ue i requisiti «dell’esercizio di una regolare attività» di lavoro e della residenza da almeno 10 anni in Italia e da almeno 5 nella regione. L’avvocato si è poi espresso sul «permesso di lungo periodo», altro requisito imposto agli stranieri che «esclude i titolari di permessi a tempo determinato che rappresentano il 35% degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia». Alberto Guarisco ha spiegato che anche su questo punto c’è giurisprudenza della Corte Costituzionale, a partire dal 2013, soprattutto sulle «prestazioni per l’invalidità e la disabilità». Dunque? Quando le prime domande degli stranieri, che non posseggono questi due requisiti, saranno rigettate, Asgi inizierà a depositare i primi ricorsi, partendo molto probabilmente da una «causa pilota al Tribunale del Lavoro di Milano, il più veloce».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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