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Reddito di cittadinanza e Quota 100, tutte le novità del Decretone: dal riscatto della laurea alla stretta sui genitori single

Le commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera hanno dato il via libera agli emendamenti del decretone, che dovrà ora essere votato dall’aula della Camera per poi tornare al Senato per la seconda lettura ed essere approvato in via definitiva entro il 29 marzo. Tante le novità, anche piuttosto importanti, che riguardano il reddito di cittadinanza e Quota 100: dalla nuova stretta sui genitori singoli ad una task force con assunzioni di carabinieri e guardia di Finanza, dall’abolizione del limite di età di 45 anni per il riscatto agevolato della laurea agli aiuti per le famiglie con disabili.

Dal mini aiuto per le famiglie con disabili alle pensioni anche cash

Partiamo proprio da questo mini aiuto pensato per le famiglie che hanno disabili. Sono state ritoccate la scala di equivalenza e i requisiti patrimoniali per consentire alle famiglie numerose con disabili di avere fino a 50 euro in più al mese di beneficio del reddito di cittadinanza. Si passa quindi da un minimo di 1.330 euro a massimo 1.380 euro. La pensione di cittadinanza potrà essere concessa anche nel caso in cui il componente del nucleo familiare di età pari o superiore a 67 anni conviva esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o non autosufficienza. Il costo della misura sarà di 12,8 milioni nel 2019 e di 16,9 milioni nel 2020. Un’altra novità riguarda le pensioni di cittadinanza: l’erogazione potrà avvenire in contanti sia alla Banca che alle Poste e non più dunque soltanto attraverso un accredito sulla card. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza ci sono importanti novità: il beneficio viene sospeso non soltanto per condanne definitive, ma anche se si è imputati o indagati.

Dalla stretta ai genitori single a quella sugli stranieri

Stop dunque a chi ha guai con la giustizia italiana. Nuova stretta pure sui genitori single: la mamma o il papà di figli minorenne che chiederà il reddito dovrà presentare un Isee, che contempli anche la situazione patrimoniale e reddituale dell’altro genitore, anche se non si è sposati o conviventi. L’obbligo salta se uno dei due si è sposato o ha avuto figli con altri partner o se c’è un assegno di mantenimento stabilito dal giudice. Non percepiranno il reddito di cittadinanza neppure coloro che hanno immobili del valore superiore a 30.000 euro all’estero. Per incrementare i controlli è stato deciso poi di assumere in via straordinaria 100 nuovi ispettori della guardia di finanza e 65 carabinieri. Dopo l’accordo con le Regioni, il numero dei navigator si riduce. Diventano 3mila: in arrivo quindi nuove assunzioni dal 2020, destinate ai centri per l’impiego, e altre 4.600 dal 2021 alle dotazioni organiche delle regioni. Stanziati ben 120 milioni per il 2020 e 304 milioni annui dal 2021.

Dal riscatto della laurea under 45 alle novità per i working poor

Nessun tetto per chi deve riscattare la laurea. Le agevolazioni previste dal decretone potranno essere anche gli over 45, tuttavia permane il limite temporale del 1996, questo vuol dire che possono fruire della prevista detrazione del 50% solo coloro che sono “privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995”. Considerando gli effetti di “quota 100” e per garantire i livelli essenziali delle prestazioni, gli enti e le aziende del servizio sanitario nazionale possono procedere alle assunzioni, non solo del personale già uscito, ma pure di quello che si prevede in uscita nel corso dell’anno sempre che sia in linea con la programmazione regionale. Anche i «working poor», cioè i lavoratori poveri, nonostante lo stipendio, potranno usufruire delle opportunità di politica attiva per l’occupazione e avere offerte di lavoro da parte dei centri per l’impiego. Un ritocco riguarda anche l’Inps, che vedrà nascere un nuovo incarico, quello del vice presidente, che sostituirà quest’ultimo in caso di assenza o impedimento, svolgendo i suoi compiti.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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