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Reddito di cittadinanza, percepisce il sussidio, ma fa lo spazzino volontario: «Non voglio gravare su nessuno!»

Pettorina arancione, guanti bianchi, sacchetti, scopa e paletta, tutto comprato di tasca propria. Sono questi gli strumenti usati da Domenico Renzullo, 53 anni, beneficiario del reddito di cittadinanza, ex operaio metalmeccanico, che come racconta “Il Mattino”, tutte le mattine si trascina dietro un bidone con la sigla RDC. Una scelta voluta quest’ultima per far capire alla gente che, anche se percepisce il sussidio pentastellato, non vuole rubare niente a nessuno, ma guadagnarselo. Così l’uomo ogni giorno raccoglie i rifiuti presi dalle strade di San Pietro a Patierno: un modo per rendersi utile, per sdebitarsi dell’importo ricevuto.

Reddito di cittadinanza, percepisce il sussidio, ma fa lo spazzino volontario: «Non voglio gravare su nessuno!»

Da qualche settimana Domenico Renzullo, con una moglie invalida al cento per cento e una figlia 20enne disoccupata, percepisce il reddito di cittadinanza, ma non vuole assolutamente gravare sullo Stato. Una storia che fa capire come il sussidio sia tutt’altro che un provvedimento per chi vuole stare comodamente acciambellato sul divano. «Non voglio pesare sulle casse dello Stato. Anche se ricevo questo sussidio mensile, voglio rendere un servizio alla mia comunità!», ha dichiarato il beneficiario, che per il servizio svolto non prende un euro. Volontariato puro quello di Domenico Renzullo, il quale con 37 anni di contributi, ha bisogno di altri quattro per poter godere della meritata pensione. Ex operaio metalmeccanico per la Icmi di San Giovanni, da tempo cerca lavoro, ma non riesce a trovare alcuna occupazione. E la vicenda sua è simile a quella purtroppo di tanti altri italiani piegati dalla crisi, che come una morsa da anni tiene in ostaggio il nostro paese.

La storia di Domenico, ex operaio da tempo alla ricerca di un lavoro

«La fabbrica fu chiusa perché rientrava nella bonifica dell’amianto seguita a quella di Bagnoli. Dovevamo essere assorbiti dalle aziende satelliti della Whirlpool, grazie al progetto Genesis per potenziare lo stabilimento di via Argine, ma il resto è storia nota!», ha dichiarato il 53enne, il quale non può definirsi uno spazzino di professione. Alle tante vecchiette che lo salutano al mattino, mentre vanno a fare la spesa o a comprare riviste dal giornalaio, Domenico risponde di essere un «fantasma», un’anima buona che si adopera al pari di un dipendente dell’Asìa di Napoli, per tenere in ordine e pulita la sua amata città. 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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