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Reddito di cittadinanza quando arriva: sarà davvero marzo? Ecco le ultime novità (GUIDA COMPLETA)

L’Italia è pronta a far partire il Reddito di Cittadinanza da marzo 2019? A quanto pare… no. O almeno, c’è chi ammette che questo sia impossibile. Come il Piemonte. “Non sta nei fatti”, dice l’assessore regionale al Lavoro Gianna Pentenero ammorbidendo una risposta che suonerebbe ancor più esplicitamente: non sta né in cielo, né in terra. Già, perché neppure un miracolo riuscirebbe a superare tutti gli ostacoli dell’attuale sistema dei centri per l’impiego, potenziarli e metterli in condizione di operare nella maniera nel giro di pochi mesi. “Di Maio ha presentato un documento con le disposizioni messe in campo dal Governo e con delle direttive di massima” lasciando alle Regioni la definizione del percorso operativo e la non facile impresa di “sciogliere i nodi per potenziare i centri per l’impiego”.

Reddito di cittadinanza 2019 requisiti: come consumarlo

Il reddito di cittadinanza, infatti, sarà tutto destinato ai consumi. Si dovrà spendere quindi negli esercizi commerciali in Italia così da far crescere l’economia del Paese. A tal proposito la Castelli ha fatto un esempio di come funzionerà il reddito di cittadinanza su carta bancomat: al titolare del reddito di cittadinanza, al quale mensilmente viene riconosciuta una somma integrativa fino al raggiungimento di 780 euro, basterà dare il bancomat al commerciante il quale tramite un apposito software riconoscerà il ‘codice della tesserina’, scalando così la cifra dell’acquisto effettuato.

Reddito di cittadinanza 2019: come fare domanda?

Reddito di cittadinanza, come si potrà fare la domanda? Anzitutto non si dovrà presentare la domanda per ottenere il reddito di cittadinanza. Niente file agli sportelli, ci penserà direttamente lo Stato a individuare i soggetti che ne hanno diritto. A spiegarlo è stata ieri il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli dal palco di Italia 5 Stelle a Roma. “Il reddito è una misura che cambierà il modo di pensare – ha sottolineato -. E’ una rivoluzione culturale ” perché non bisognerà più “andare a chiedere allo Stato: fammi la cortesia”. Castelli ha illustrato la modalità con cui la misura sarà erogata. “Non sarà il cittadino – ha dichiarato – che dovrà vagare chiedendo: ‘scusi ma io ho diritto al reddito?’. Sarà lo Stato a venire da voi e a dirvi: voi avete diritto al reddito”.

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