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Reddito di cittadinanza ultime news: il giallo della card da distribuire ai beneficiari

Qualcuno lo ha già ribattezzato il «giallo» della card, ma Luigi Di Maio negli ultimi giorni non ha fatto altro che tranquillizzare gli animi, spiegando che a proposito delle tessere da distribuire a coloro che beneficeranno del reddito di cittadinanza non esiste nessun mistero.

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Eppure, ad accedere i riflettori su tale questione era stato lui stesso. A Piazza pulita (La7) Luigi Di Maio ha dichiarato, infatti, che ogni beneficiario riceverà «una tessera a casa e una serie di impegni da prendere» e soprattutto di aver «mandato a stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche». Tali parole non potevano non incontrare le perplessità di alcuni degli ospiti in studio, ma anche di altri esponenti del mondo politico, proprio perché al reddito di cittadinanza manca ancora la norma attuativa, senza contare che il sussidio deve ancora superare l’esame del Parlamento e ottenere i finanziamenti necessari. Cosa ha mandato alle stampe il vicepremier dunque? Il deputato Fi Paolo Zangrillo ha sollevato una interrogazione parlamentare per questo. Il sottosegretario Durigon ha spiegato che la realizzazione delle card prima dell’attuazione del reddito di cittadinanza è più che naturale invece dal momenti che obiettivo del governo giallo-verde è di fare tutto «in tempi più celeri possibili». Fonti tecniche hanno spiegato all'”Adnkronos” che in mancanza dell’atto di natura legislativa o amministrativa non è possibile in realtà procedere alla stampa delle tessere che dunque non dovrebbero veder luce entro dicembre. Bisogna  poi considerare la possibilità di istituire una gara d’appalto per la pubblicazione delle tessere, della quale ancora non si sa nulla.

Insomma chi stamperà queste cards? Al talk show Otto e mezzo (La7) la sottosegretaria Castelli ha glissato sull’argomento: «Eh, quando pubblicheremo il progetto completo e avrete il testo si vedrà chi e tutti i dettagli!». Peccato che il 29 novembre scorso Luigi Di Maio era stato tutt’altro che evasivo e aveva dichiarato: «Già due settimane fa ho dato ordine al mio staff di lavorare con Poste Italiane per avviare il progetto sul reddito di cittadinanza che include anche la stampa delle tessere. Dunque non c’è alcun giallo». Un implicito autogol se vogliamo. Niente tessere stampate.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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