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Reddito d’inclusione 2017: a chi spetta, come funziona e a quanto ammonta

Dedichiamo l’approfondimento di oggi al reddito d’inclusione 2017: cos’è, come funziona, a chi spetta e a quanto ammonta? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande inerenti questo ammortizzatore sociale inserito nel piano nazionale contro la povertà.

Sì al Piano nazionale contro la povertà

Con 138 sì, 71 no e e 21 astenuti, il Senato ha dato il via libera al Piano nazionale contro la povertà che comprende anche il reddito d’inclusione 2017. Il piano previsto dal Governo conterà quest’anno su uno stanziamento di 1,6 miliardi che, a partire dal 2018, diventeranno strutturali ed arriveranno a 1,8 miliardi. Ma cosa ha portato lo Stato a decidere per una manovra contro la povertà? Questa misura – primo provvedimento nazionale in materia – è stata pensata per fornire sostegno economico a quel 24,5% di famiglie che, stando agli ultimi dati, risultano essere sotto la soglia di povertà. All’interno del Piano nazionale contro la povertà, come già accennato, vi sarà anche il reddito d’inclusione, strumento dedicato a tutte quelle famiglie in condizioni di povertà assoluta.

Reddito d’inclusione 2017: cos’è e chi può beneficiarne

Il reddito d’inclusione 2017 è quindi uno degli strumenti messi in campo dal Piano nazionale contro la povertà da poco approvato. “Approvata la legge sulla povertà. Un passo avanti per venire incontro alle famiglie in difficoltà. Impegno sociale priorità del Governo” ha twittato infatti Paolo Gentiloni al termine della seduta di Palazzo Madama. Sebbene non sia ancora arrivato un decreto attuativo che ne chiarisca le modalità, è certo che il reddito di inclusione 2017 spetterà a tutte quelle famiglie in condizioni di povertà assoluta, a partire da quelle con minori. In particolare, le ultime stime parlano di un sostegno (almeno iniziale) a circa 400mila unità familiari, pari a 1 milione e 770mila cittadini italiani. Stando a quello che sappiamo sinora, il reddito d’inclusione 2017 non consterà solamente di un contributo economico bensì anche di servizi assistenziali alla persona. Nel capitolo seguente approfondiremo quindi a quanto ammonta e quali servizi include.

Reddito d’inclusione 2017: come funziona e a quanto ammonta

Reddito d’inclusione 2017, come funziona e a quanto ammonta? Rispondiamo infine a queste due domande per delineare al meglio il funzionamento di questo nuovo ammortizzatore sociale. Il reddito di inclusione (Rei) sostituirà il Sia ovvero il sostegno per l’inclusione attiva sotto forma di carta prepagata: a differenza di quest’ultimo, il Rei non prevederà probabilmente nessuna carta bensì un beneficio economico e, in aggiunta, alcuni servizi alla persona. Per quanto riguarda la cifra che verrà corrisposta, l’ipotesi è che si tratti di circa 400 euro massimi al mese per le famiglie con reddito Isee pari o inferiore ai 3mila euro annui. Ciò che è certo, comunque, è che il reddito d’inclusione verrà corrisposto solo qualora il capofamiglia si renda disponibile ad affrontare un percorso di reintegro al lavoro.

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