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Reddito di inclusione 2018: cos’è, a chi spetta, importo e come fare domanda (GUIDA)

Reddito di Inclusione 2018, cos’è, a chi spetta, quale importo e come presentare domanda per avere diritto al sussidio statale a sostegno delle fasce di popolazione meno ricca? Dal 1 dicembre è possibile presentare la domanda di sussidio, detta anche ReI, ecco tutto quello che c’è da sapere…

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Reddito di inclusione 2018: cos’è e a chi spetta

Il Reddito di Inclusione è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale che richiede l’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

Il Rei è composto da 2 elementi :

  • un assegno di sostegno pari a circa 3000 euro annui ( riparametrati sulla base del nucleo familiare: da circa 190 a 485 euro mensili) che viene erogato dall’INPS per 18 mesi alle famiglie in difficoltà economiche. ll ReI è compatibile, entro determinati limiti, con lo svolgimento di attività lavorativa.
  • un progetto personalizzato con servizi alla persona e alla famiglia realizzato dai servizi sociali territoriali che puo includere ricerca di lavoro, assistenza sanitaria, programmi di formazione , educazione dei figli minori , ecc.

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Il nucleo familiare beneficiario del ReI deve attenersi a quanto previsto nel progetto personalizzato, altrimenti il sussidio viene ridotto.

Reddito di Inclusione 2018 requisiti: chi può ottenerlo?

Il principale requisito economico per il Reddito di Inclusione 2018 prevede un ISEE inferiore a 6000 euro e un ISRE sotto la soglia dei 3000 euro.  Nella prima fase di applicazione, ossia fino al 30 giugno 2018 per l’accettazione della domanda è necessario anche un requisito familiare, ossia che nella famiglia sia presente uno dei soggetti seguenti:

  1. un componente di età inferiore ad anni 18 o una donna in stato di gravidanza;
  2. una persona con disabilità e almeno un suo genitore, ovvero un suo tutore;
  3. almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione che non benefici di altri ammortizzatori sociali.

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Inoltre, tra gli altri requisiti da prendere in esame ci sono quelli economici:

  1. un valore dell’ISEE, in corso di validita’, non superiore ad euro 6.000;
  2. un valore dell’ISRE non superiore ad euro 3.000;
  3. un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000;
  4. un valore del patrimonio mobiliare ( conto corrente- buoni postali certificati di deposito, ecc), non superiore ad
  5. una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000;
  6. nessun componente deve essere intestatario di autoveicoli, ovvero motoveicoli immatricolati la prima volta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta, fatti salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui e’ prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilita’
  7. nessun componente deve essere intestatario di navi e imbarcazioni da diporto.Reddito di Inclusione

Reddito di Inclusione 2018 importo: quale cifra sarà pagata?

Qual è l’importo del Reddito di Inclusione 2018? Ecco la cifra che sarà pagata per il sussidio statale a favore delle fasce meno abbienti.  Anzitutto, il beneficio economico sarà erogato a partire dal mese successivo all’autorizzazione, tramite una Carta elettronica, denominata “Carta Rei”, emessa da Poste Italiane, utilizzabile come un bancomat. L’importo della carta potrà essere per metà prelevato in contanti e per metà speso per fare acquisti tramite POS in supermercati, negozi e nelle farmacie abilitati o per pagare le bollette negli uffici postali. I titolari di Carta Rei potranno anche avere sconti del 5% sugli acquisti in alcuni negozi.

  • 1 persona: 187,50 euro
  • 2 persone: 294,38 euro
  • 3 persone: 382,50 euro
  • 4 persone: 461,25 euro
  • 5 e più persone: 485,40 euro

L’erogazione avviene per 18 mesi e può essere rinnovata per ulteriori 12 mesi se permangono i requisiti , ma solo con un intervallo di almeno 6 mesi tra le due erogazioni.

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