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Reggio Emilia: si riducono lo stipendio per far assumere 29 precari

I dipendenti stabili dell’Ifoa di Reggio Emilia, per permettere all’azienda l’assunzione di 29 giovani che lavoravano con contratto precario, hanno optato per una riduzione del proprio stipendio e del proprio orario di lavoro.

Si tratta di un concreta applicazione della “solidarietà espansiva”, prevista dalla legge 863 del 1984 ma mai applicata. L’accordo siglato è frutto di una trattativa tra sindacati, azienda e precari e ha portato a 29 nuovi contratti a tempo indeterminato e 20 contratti di somministrazione.

Degli 85 dipendenti che hanno dovuto rinunciare al 5 % del loro stipendio, solo due non sono stati d’accordo con la proposta. Quindi è passata con 83 dipendenti favorevoli. L’organico dell’azienda è salito a 114 dipendenti e l’orario di lavoro è sceso da 40 a 38 ore settimanali.

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