in

Regina Elisabetta, le assurde regole del Cerimoniale infrante da Trump (che a cena ha chiesto Coca Cola e patatine)

In queste ultime ore non si è fatto altro che parlare della visita del Presidente Donald Trump nel Regno Unito e soprattutto della stretta di mano, molto vigorosa, decisamente lontana anni luce da come prevede il rigido protocollo inglese, del politico statunitense con la Regina Elisabetta.

Regina Elisabetta stretta di mano con Donald Trump: alla faccia dell’etichetta

Il ‘fist bump’ (vale a dire fare pugno contro pugno) è diventato un vero tormentone. Nonostante qualcuno abbia visto in esso un saluto tipico delle società segrete scozzesi, possiamo dire con (quasi) assoluta certezza che si sia trattato di una semplice gaffe dell’inquilino della Casa Bianca, che a quanto pare è poco pratico in materia di cerimoniale di corte. L’etichetta prevede, infatti, che la mano della Regina vada soltanto sfiorata (non stretta come successo all’aeroporto), parimenti è proibito toccare sua Altezza (divieto di cui Donald Trump si è ampiamente infischiato, o forse non era a conoscenza, durante un banchetto serale a Buckingam Palace, quando ha posato una mano sulla spalla della Regina Elisabetta II). Le regole del cerimoniale in tal senso sono molte, difficile memorizzarle tutte, ad ogni modo vogliamo condividerne qualcuna con voi.

Regina Elisabetta, le incredibili regole del Cerimoniale (che Donald Trump non conosce!)

Tanto per cominciare mai parlare quando non si è interrogati. Questa regola che in un certo modo vale anche a scuola, conta pure per sua Maestà. Attaccare bottoni con lei non è buona educazione: anche durante i pasti bisogna attendere che sia lei per prima a rivolgere la parola. Altra regola d’oro: non bisogna mai iniziare a mangiare prima della sovrana. Ancor più vietato poi continuare a consumare il cibo una volta che sua altezza ha terminato il pasto. In virtù di questa norma la Regina Elisabetta tende a mangiare con lentezza in modo da lasciare che gli altri commensali consumino il pasto in santa pace. Sempre a proposito di pranzi e cene è opportuno precisare che ovviamente non ci si alza da tavola prima della Regina e che la disposizione a tavola non è casuale, ma ben studiata. Secondo il cerimoniale, chi siede alla destra di sua maestà è più importante degli altri. A questi la Regina rivolgerà sempre la parola per prima. Soltanto una volta servita la seconda portata, Elisabetta II potrà parlare con chi le sta seduto a sinistra.

Regina Elisabetta, le regole rigide del cerimoniale infrante da Trump (che a cena chiede Coca-cola, patatine e gelato!)

Un’altra regola d’oro non rispettata da Melania Trump, moglie del presidente degli Stati Uniti, che forse in fatto di etichetta ne sa meno del consorte, è l’inchino. Non essendo loro sudditi di sua maestà anche un accenno sarebbe stato sufficiente. Per concludere sono vietate le manifestazioni di affetto nei confronti della sovrana: non si può abbracciare né accarezzare come ha fatto Trump. A dire il vero in passato anche Michelle Obama, in visita col marito Barack, si era concessa un sincero abbraccio con sua maestà, che non si è mostrata assolutamente offesa per quella tenera effusione. D’altronde anche di fronte alle numerose gaffe del presidente degli Stati Uniti sua altezza si è limitata a sorridere. Ma Trump ne sa una più del diavolo: durante la cena organizzata nella residenza dell’ambasciatore Usa a Londra il presidente si è fatto portare della Coca Cola, la nota bevanda americana, della quale non sa fare a meno. Secondo il Daily Mail nel corso della sofistica cena il presidente ha preteso bistecca, patate e gelato alla vaniglia come dessert. 

leggi anche l’articolo —> Lady D, Donald Trump senza freni: retroscena spinto e commenti erotici sulla principessa

 

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

U&D, Andrea Dal Corso rischia l’avvelenamento: ecco cosa è successo

Valentina Vignali, scontro con gli haters: «Tre settimane e torno come prima»