in

Remo Girone: età, peso, altezza, carriera e vita privata del famoso attore

Tra gli attori più amati dal pubblico italiano vi è Remo Girone, diventato popolare soprattutto grazie al ruolo del cattivissimo Tano Cariddi nello sceneggiato televisivo La piovra, trasmesso dal 1984 al 2001. Ospite oggi, 23 agosto 2019, della trasmissione Io e te, condotta da Pierluigi Diaco, l’attore ha confidato di aver avuto problemi di depressione prima di affermarsi nel mondo dello spettacolo. Una carriera davvero incredibile la sua.

Remo Girone, la passione per la recitazione nel sangue

Figlio di emigrati in Eritrea, colonia italiana in Africa dal 1890 al 1941, Remo Girone nasce e cresce nella capitale Asmara, dove sin da piccolo partecipa a spettacoli teatrali, recitando poesie e brevi brani drammatici con grande successo. A tredici anni si trasferisce a Roma per gli studi superiori; dopo la maturità si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio, senza laurearsi. Animato dalla passione per la recitazione comincia a frequentare l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, dove consegue il diploma. Il suo primo amore è il teatro: lavora al fianco di registi straordinari come Luca Ronconi, che lo dirige in Mirra di Vittorio Alfieri. Fra i suoi autori preferiti c’è Anton Čechov. Il successo al cinema arriva negli anni ’70: l’esordio sul grande schermo è con l’ungherese Miklós Jancsó in Roma rivuole Cesare del 1972; segue poi L’anticristo (1974) di Alberto De Martino. Il primo ruolo da protagonista gli è offerto da Marco Bellocchio per Il gabbiano del 1977, tratto proprio da una commedia di Cechov. Viene diretto poi da Pasquale Squitieri in Corleone (1978) e da Cinzia Th Torrini in Giocare d’azzardo (1982).

leggi anche l’articolo —> Barbara Bouchet ospite a “Io e te”: la gaffe (im)perdonabile di Pierluigi Diaco

La popolarità arriva, come già anticipato, con La piovra, che gli fa da apripista per altre partecipazioni in fiction per la tv: Morte di una strega (1995), Fantaghirò 5 (1996), Dio vede e provvede (1996), Diritto di difesa (2004), Il grande Torino (2005), Questa è la mia terra (2006) e Furore (2017) solo per citarne alcune. La tv non lo distrae dal cinema: Remo Girone è pure ad Heaven (2002) di Tom Tykwer e ha un cameo ne Le valigie di Tulse Luper – La storia di Moab (2003) di Peter Greenaway. Girone è anche un grande doppiatore: nella versione italiana del film d’animazione Disney Pocahontas presta la voce, anche cantando, al grande capo pellerossa Powhatan, padre della protagonista. 

Vita privata

Fisico prestante, voce piena, Remo Girone è alto 1,85 e ha compiuto quest’anno 70 anni. Dal 1982, Remo Girone è sposato con l’attrice argentina Victoria Zinny. Non ha avuto figli, ma ha cresciuto come se fossero suoi quelli della moglie, Veronica e Karl, nati dalla relazione di lei con Jacques Harvey, un rinomato pittore francese.

leggi anche l’articolo —> Chi è Santino Fiorillo, il “valletto” di “Io e te”?

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Mara Carfagna Instagram, “sorriso travolgente” per affrontare la crisi, ma: «Non c’è niente da ridere»

Remo Girone malattia: «Il mondo addosso proprio!», l’attore ospite a “Io e te”