in ,

Renata Rapposelli news, figlio ed ex marito indagati: due i possibili moventi del delitto

Morte Renata Rapposelli ultime notizie: non sono state sufficienti ieri 8 ore all’interno del mini appartamento ad Ancona, dove la pittrice trovata morta viveva, da parte degli uomini del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma.

I rilievi e tutti gli accertamenti necessari stanno andando avanti anche oggi. Gli inquirenti scandagliano da ore tutto ciò che quella casa custodisce, nella speranza di trovare elementi utili alle indagini. Il segno della presenza di qualcuno che non fosse Renata, che potrebbe essersi introdotto in quella abitazione prima o dopo la scomparsa della 64enne avvenuta lo scorso 9 ottobre. Nuovi accertamenti anche sull’auto in uso al figlio e all’ex marito dove però, stando alle indiscrezioni delle ultime ore, non sarebbe stato rinvenuto nessun elemento importante ai fini investigativi.

Renata Rapposelli, ex marito e figlio indagati per omicidio: due i possibili moventi

Sappiamo che ormai da oltre 3 settimane sono indagati per omicidio in concorso e occultamento di cadavere, Simone e Pino Santoleri. Quest’ultimo è l’ex marito di Renata, ora ricoverato perché avrebbe tentato il suicidio appreso del ritrovamento del cadavere della donna. Intervistato pochi giorni fa da Rai e Mediaset, l’uomo si è dichiarato ancora innamorato di Renata, sebbene fossero separati da circa 8 anni. Se, come pensano gli inquirenti, il 67enne risultasse implicato nella vicenda, potrebbe avere avuto un movente passionale: un approccio sessuale rifiutato da Renata, l’ennesimo ‘no’ della donna al suo invito a tornare a vivere insieme, le incomprensioni pregresse di natura economica, legate all’assegno di mantenimento che lui avrebbe dovuto elargirle e su cui i due non avevano ancora trovato un comune accordo.

>>> Renata Rapposelli news, figlio smentito da farmacista: la pittrice, agitata, avrebbe comprato un calmante <<<

Oppure, se ad uccidere la Rapposelli fosse stato il figlio, il possibile movente di Simone Santoleri potrebbe essere stato il profondo rancore verso la donna, di cui lui davanti alle telecamere di Quarto Grado e Chi l’ha visto? non ha fatto mistero. Incomprensioni e acredini figlie di un’infanzia difficile, di cui l’umo, che ha 43 anni, ha raccontato alcuni episodi, rivelando che la madre, molto devota, era convinta che lui fosse indemoniato e per questo lo avrebbe sottoposto a diverse terribili pratiche esorcistiche. Cercò anche di dargli fuoco, sempre secondo il suo racconto.

A carico dei due uomini finora solo indizi e il forte sospetto che la loro versione dei fatti sul giorno della scomparsa della donna sia stata fornita per depistare le indagini. Il loro racconto vacilla, è pieno di incongruenze ed è stato clamorosamente smentito da una farmacista di Tortoreto Lido, che colloca Renata Rapposelli in un luogo e in un orario in cui non sarebbe dovuta essere, se i due uomini avessero raccontato il vero.

>>> Morte Renata Rapposelli news: il figlio tradito da un lapsus in tv svela dettaglio compromettente (VIDEO) <<< 

Pittrice trovata morta: è ancora mistero sulle cause del decesso

Le radiografie su ciò che rimane del cadavere di Renata Rapposelli non avrebbero evidenziato fratture o lesioni importanti sullo scheletro. Non si evincerebbero nemmeno ferite da colpi di arma da fuoco, anche se, viste le cattive condizioni del corpo, non è stato possibile effettuare un approfondito esame autoptico. Come è morta Renata? Ancora gli inquirenti non sono in grado di dirlo. La gabbia toracica era pressoché ridotta allo scheletro, la parte bassa del corpo saponificata, un tipo di decomposizione frequente negli ambienti umidi. Strangolata, soffocata o avvelenata, queste le tre ipotesi che tengono banco al momento, in attesa che dagli esami tossicologici si possa dire di più.

Anticipazioni Verissimo ospiti

Verissimo ospiti sabato 18 novembre 2017: Bruno Vespa e Jeremias Rodriguez

Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser

Jeremias Rodriguez a Verissimo: “Per me Ignazio è troppo piccolo per Cecilia”