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Renzi audio contro Gentiloni: «Ha provato a far saltare l’accordo con i 5Stelle!», caos in casa Pd

Ci vuole ben altro per fermare Matteo Renzi a quanto pare. L’ex premier, nonostante la crisi di governo in corso, non ha spostato l’appuntamento con la sua scuola di formazione politica “Meritare l’Italia”, che ospita al Ciocco di Castelvecchio Pascoli ben 200 ragazzi under 30. Il ciclo di lezioni terminerà domani sabato 24 agosto 2019. «Perché la politica è innanzitutto studiare, conoscere, approfondire. Avevamo pensato a questo appuntamento in un altro momento, senza crisi di governo. Ma a maggior ragione lo facciamo ancora più convinti: se vogliamo combattere il salvinismo e la superficialità dobbiamo educare i ragazzi all’impegno!», ha scritto qualche giorno fa sui social Matteo Renzi, suscitando l’entusiasmo dei suoi sostenitori. A destare scalpore però oggi altre parole dell’ex sindaco di Firenze.

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Renzi e l’audio alla sua scuola politica: «Paolo Gentiloni sta provando a far saltare l’accordo tra Pd e M5s, inviando ‘spin’ ai giornali…»

In una lezione ai ragazzi della sua scuola politica Matteo Renzi ha accusato il suo successore a Palazzo Chigi. «Paolo Gentiloni sta provando a far saltare l’accordo tra Pd e M5s, inviando ‘spin’ ai giornali, ma se uno, contravvenendo alle regole interne, con uno spin fa saltare tutto, non è detto che il Pd arrivi tutto insieme alle elezioni…», questa l’accusa di Renzi in un audio registrato durante una lezione a porte chiuse in Toscana. Un intervento che fa capire l’aria che tira in casa Pd. «Due giornalisti, Goffredo De Marchis di Repubblica e Alessandro De Angelis di Huffington post, interessante notare che appartengono allo stesso editore, hanno riportato uno spin, che hanno individuato proveniente dal Nazareno, ma in realtà di Paolo Gentiloni, è Paolo che ha fatto passare questo messaggio, con una triplice richiesta di abiura ai Cinque Stelle: dl sicurezza bis, legge di bilancio e questo mi sembra logico, e poi il taglio dei parlamentari!», si sente nell’audio riportato dai principali giornali italiani, come “Tgcom24”.

«Non è detto che il Pd arrivi tutto insieme alle elezioni!», l’affondo dell’ex premier

«I 5s hanno garantito noi ci stiamo se garantite che arriviamo al referendum, l’ala trattativista del Pd, Franceschini, ha risposto a noi sta bene se ci garantite dei contrappesi sulla legge elettorale» –  ha affermato ancora Renzi: «Ma la parte dei Cinque Stelle contraria alla trattativa, guidata da Di Battista e Paragone allora ha detto: ‘Zingaretti è Giuda’. E quindi i Cinque Stelle hanno detto andremo alle cinque da Mattarella a dire, mai con il Pd… Questo però vede tutti i gruppi M5s che ormai danno per scontato l’accordo col Pd, preoccupati!». Per Matteo Renzi «il modo con il quale lo spin è stato passato, è finalizzato a far saltare tutto. E qui è una bellissima lezione di politica applicata: Gentiloni c’era al Colle, ma non ha aperto bocca, non ha detto nella sede ufficiale quello che pensava, ed era del tutto legittimo che lo facesse come membro della delegazione, più discutibile che lo facesse nel momento in cui parla il segretario. Ma lo ha detto a due giornali!». Nello stesso audio: «La narrazione di questi ultimi giorni, guardate il Fatto, è quello di presentare un bipolarismo Conte-Salvini tagliando fuori il Pd. Anche perché nel Pd, ove vi fosse la rottura, sarà il caos: se uno, contravvenendo alle regole interne, con uno spin fa saltare tutto, non è detto che il Pd arrivi tutto insieme alle elezioni!». Un discorso registrato nel corso di una lezione a porte chiuse, che di fatto è diventato ora di dominio pubblico.

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