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Renzi, indagata la moglie Agnese per irregolarità nell’assunzione a scuola: ennesima fake news

Prima del rientro a scuola, da qualche anno a questa parte, torna immancabile la fake news che vede protagonista la moglie dell’ex premier Matteo Renzi. La falsa notizia, rimbalzata ieri su Facebook e Twitter, parla di presunte irregolarità nell’assunzione di Agnese Landini, a seguito delle quali sarebbe partita una maxi indagine dalla Procura di Firenze. Ad essere indagato naturalmente anche Matteo Renzi per abuso in atti d’ufficio e atti pubblici. Per rendere la vicenda ancora più credibile nell’articolo si è parlato anche di presunte intercettazioni ambientali. Ma leggiamo nello specifico cosa è stato scritto.

«La signora Agnese si sarebbe trovata assunta con una posizione di ruolo, presso un istituto scolastico situato nelle adiacenze dell’abitazione della famiglia Renzi, il tutto senza aver mai fatto un giorno di supplenza. Il precariato di Agnese Renzi sarebbe stato inesistente. A parere dei magistrati si tratterebbe di una messa in scena al fine di subentrare in una posizione fissa senza la lunga attesa che sarebbe toccata a qualsiasi altro cittadino. A condurre le indagini sarebbe Lingabbio Maurizio della Procura di Firenze!». Tutto Falso. La bufala (perdonate il gioco di parole) è stata smascherata da Bufale.net, che dopo accertamenti, si è reso conto che Lingabbio Maurizio è un nome di fantasia e che nessuna indagine è mai partita dal capoluogo fiorentino. La notizia era stata pubblicata da Libero Giornale, un sito satirico, che si riserva il diritto, dove non specificato, di pubblicare opere frutto di fantasia. Tant’è che lo stesso Libero Giornale non solo ha lanciato la «bomba», ma anche la smentita, definendosi un semplice portale satirico.

Certo, una falsa notizia che non fa altro che accrescere il malumore e l’ostilità nei confronti di Matteo Renzi in un momento politicamente delicato come il nostro. A spaventare resta sempre la facilità con cui tali false notizie si diffondono sui social e soprattutto il timore che blog avvezzi a diffondere bufale simili vengano confusi con testate e prodotti editoriali di rispetto. Ora che si tratti di Renzi o di qualcun altro il consiglio per i lettori resta sempre lo stesso: verificare la fonte.  

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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