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Renzi sul Frecciarossa per Roma: noi di UrbanPost l’abbiamo incontrato

Tra emigranti che tornavano a casa per le festività di Pasqua ed i tanti diretti alle principali località turistiche italiane, c’era lui.
Senza scorta né cravatta, questa mattina Matteo Renzi ha viaggiato sul Frecciarossa per Roma come un normale passeggero. Salutando chi lo ha riconosciuto e parlando con chi gli ha rivolto delle domande.

Noi gli abbiamo chiesto se il suo viaggio a Roma fosse motivato dalla difficile situazione in cui versa in questi giorni il Governo italiano. Lui, dal canto suo, ci ha risposto così: “Le decisioni importanti, a Roma, le prendono senza di me”.

 

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Matteo Renzi con il direttore editoriale di UrbanPost, Gianluca Capiraso. L’incontro casuale sul treno Frecciarossa di questa mattina (tratta Firenze-Roma)

Ed è pur vero. Perchè un politico che non utilizza le auto blu per i propri spostamenti, che viaggia senza scorta, che tarda ai suoi appuntamenti quando un treno fa ritardo, che chiede informazioni al semplice passante e che riesce a perdersi nella folla come un qualunque cittadino italiano è un politico “atipico”.

Un político che oggi nei palazzi del potere non prende decisioni. Un político di cui oggi, un’Italia stanca e desolata, sente la mancanza.

Written by Claudio Di Bona

Nato alle pendici del Vesuvio nel 1986, Diplomato al Liceo Scientifico di Gragnano (la Città della Pasta) e Laureato in Scienze della Comunicazione a La Sapienza di Roma. Appassionato di tecnologia, segue con particolare attenzione i mondi Apple ed Android ed i Social Network di Facebook e Twitter.

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