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Ricette Dolci dopo il tiggì: il ciambellone natalizio di Anna Moroni

Il clima natalizio che si respira nello studio di “Dolci dopo il tiggì” di Antonella Clerici – in onda come ogni pomeriggio su Rai1 alle 14.05 – si confà perfettamente al ciambellone natalizio, esempio di pasticceria casalinga che oggi ci propone la simpatica Anna Moroni. A valutare i lavori dolciari dei due concorrenti, Antonello e Francesca, c’è Mario Ragona, pasticcere e giudice tecnico della puntata. Gli ingredienti per realizzare l’impasto sono: 5 uova intere, 500 g di zucchero semolato, 500 g di farina 0, 100 cc di acqua, 100 cc di limoncello, 300 cc di olio di semi di mais, 1 bustina di lievito per dolci, buccia grattugiata di 1 limone. Per creare la glassa invece sono necessari: 200 g di zucchero a velo e 4 cucchiai di latte. Per decorare il ciambellone servono, invece, fichi secchi q.b., mandarini q.b., datteri q.b., marzapane q.b.

Per preparare l’impasto è necessario, innanzitutto, battere in una ciotola le uova e montarle con lo zucchero finché “fanno il filo”. In un’altra ciotola setacciare la farina (per farla arieggiare ed eliminare i grumi provocati dall’umidità) e aggiungere poi il lievito. Successivamente, aggiungere l’olio di mais, il limoncello (che può essere sostituito con succo d’arancia o un altro liquore), l’acqua, una grattata di buccia di limone, un pizzico di sale e poi, in ultimo, le farine preparate precedentemente. Mescolare tutti gli ingredienti con un movimento del leccapentole (spatola) dal basso verso l’altro, amalgamando bene le farine. Procedere poi imburrando e infarinando per bene uno stampo tondo con buco, alto circa 30cm; versare la miscela aiutandosi con un leccapentole, cercando poi di livellare il tutto. Successivamente, accendere il forno statico a 180°; Quando è stata raggiunta la temperatura desiderata, infornare l’impasto per 70 minuti.

Passare poi a preparare la glassa: prendere il limone utilizzato per l’impasto e spremere un po’ di succo; dopo averlo setacciato (per evitare i semini), aggiungere lo zucchero a velo e mescolare I due ingredienti. Aggiungere poi il latte per rendere la glassa meno densa. (Il latte e il limone si possono versare gradualmente per tenere sotto controllo la densità. Si può realizzare anche la glassa al cioccolato, sostituendo lo zucchero a velo con il cacao in polvere.) È possibile aromatizzare la glassa, aggiungendo altro limoncello o un altro liquore. L’importante è realizzare una glassa “coprente”. Mettere da parte la glassa e, terminati i 70 minuti, controllare la cottura dell’impasto con la cosiddetta “prova stecchino” (se lo stecchino esce asciutto, la base è pronta). Aspettare che la torta si “raffreddi”; successivamente, capovolgere il ciambellone e procedere con la decorazione. Anna Moroni propone alcuni ingredienti per la decorazione, ma questi possono essere sostituiti o associati a mandarini, limoni semi-canditi, bucce d’arancia caramellate o ricoperte di cioccolato, frutta secca. Inoltre, la decorazione può essere fatta al centro e/o ai lati della torta. La Moroni ha proposto una versione “baroccheggiante”: dopo aver steso il marzapane, dargli forma con l’uso di formine – in questo caso, sono stati usati stampini a forma di stelle, ma la forma può essere scelta a proprio piacimento – e poi tagliare fichi e datteri. Procedere, poi, versando la glassa sul ciambellone con l’aiuto di un mestolo, in modo che copra la parte superiore della base. Concludere guarnendo la parte superiore del ciambellone ricoperto di glassa con la frutta secca e le formine di marzapane preparate precedentemente. (In alternativa al marzapane, si può usare la panna montata). Appuntamento a domani – stesso canale, stesso orario – con la treccia di Natale!

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