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Rientro a scuola: alcuni consigli per affrontare il trauma post vacanze

L’estate sta finendo, le vacanze sono agli sgoccioli e il rientro a scuola è sempre più vicino. Difficile per molti giovani accettare che le giornate in spiaggia e le passeggiate spensierate debbano cedere il posto a mattinate scandite da compiti di inglese e matematica. Difficile, ma non impossibile. Anche per i bambini il rientro a scuola può essere un vero trauma, ma cari genitori, non disperate! Vediamo insieme alcuni suggerimenti per «addolcire la pillola».

Come iniziare la scuola col piede giusto?

Questo primo suggerimento è indirizzato alla mamme e ai papà: accompagnate i più piccoli a comprare quaderni, astucci, zaini, insomma tutto l’occorrente per la scuola. Fate passare questo pomeriggio di shopping per un divertimento e non come un dovere! Lasciate scegliere loro copertine dei quaderni … si sentiranno più liberi e indipendenti! Il vero trauma? Svegliarsi presto. Il consiglio dunque è di non alzarsi a mezzogiorno nella settimana che precede il rientro a scuola. Perciò a partire da settembre anticipate la sveglia: 9,00 o 9,30 già va bene! Attenzione anche all’alimentazione, cercate di variarla. Come dicevano i latini: «Mens sana in corpore sano!».

Il primo giorno di scuola, cari studenti, non presentatevi con le mani in tasca. Portate con voi un quaderno o un block notes assieme ad un paio di penne. Non vorrete mica passare per quelli che a scuola scaldano la sedia! Se serve a farvi stare più tranquilli potrete chiamare qualche amico per una merenda a casa. Insieme, prima del rientro a scuola, potrete ripassare qualcosa, ultimare i compiti delle vacanze e riallacciare quelle relazioni che avevate lasciato in sospeso in vista dell’estate. Questo suggerimento vale anche per i più piccoli: è bene che si trovino a proprio agio con i compagni di classe. Del resto in aula dovranno trascorrere almeno 5 ore al giorno! La serenità è fondamentale. Occhio poi alla puntualità e all’abbigliamento: niente pantaloncini, canotte e jeans strappati. Nel caso di bambini delle elementari attenzione al grembiule: che sia stirato e pulito!

Nel caso dei più piccoli il rientro a scuola può essere davvero difficile: i bambini possono avere a che fare con incubi, stati d’ansia e malumore. Peggio che negli adolescenti! Cercate di trasmettere loro entusiasmo, siate aperti al dialogo. Si tratta di una fase di transizione, ma è bene non sottovalutarla! Perciò cari genitori, cercate di stare accanto ai vostri figli, senza esagerare. Per la serie: «Occupatevi, ma non preoccupatevi!».

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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