in

Riforma pensioni 2015: cosa cambia per gli esodati con la quota 96

Potrebbero esserci importanti novità per i cosiddetti quota 96 della Scuola, costretti a lavoro, a causa dell’introduzione della riforma Fornero, che ha modificato i requisiti d’accesso alle prestazioni previdenziali e per gli esodati. Con la riforma pensioni 2015 è arrivato un provvedimento in Commissione Lavoro, volto a risolvere la questione prepensionamento per i quota 96 della scuole e i ferrovieri. Così facendo, ci sarebbe la possibilità di dare 26mila posti di lavoro per gli esodati pre 2011.

Il disegno di legge è stato depositato in commissione alla camera, e si occuperà degli insegnanti che, per errore, non sono potuti andare in pensione già nel 2011. Per questi sfortunati, verrà proposto un prepensionamento, cioè, chi aveva maturato il diritto alla pensione entro l’anno 2011/2012 con le vecchie regole, potrà accedervi senza tenere conto della Legge Fornero e senza quindi dover aspettare l’età minima prevista attualmente. Per quanto riguarda i ferroviari, invece, il ddl chiede al Governo che il personale dei treni possa avere una “armonizzazione dei requisiti previdenziali”.

Per il discorso sugli esodati, invece, si cercherà di trovare una soluzione per altri 26mila esodati che hanno cessato il lavoro nel 2011. E’ stato calcolato che fino al 2023 queste misure per gli esodati costeranno 1 miliardo e 326 milioni.

Pippo Inzaghi

Milan News: Inzaghi ai giocatori: “Siete indegni” e Berlusconi voleva cacciarlo

amici 14

Amici 14 terza puntata Serale 25 Aprile 2015, eliminata Paola Marotta: la sua reazione