in

Riforma pensioni 2015: gli importi saranno adeguati all’inflazione? Attesa per la decisione della Corte Costituzionale

Il 10 marzo è una giornata attesa da molti pensionati perché la Consulta si pronuncerà sul blocco delle indicizzazioni al costo della vita. La Corte deciderà se gli assegni pensionistici di importo che supera di tre volte la pensione minima devono avere o no l‘adeguamento al tasso d’inflazione. Era stato il governo Monti nel 2012 a congelare questo meccanismo di adeguamento, mentre dal 2014 questa perequazione avviene in parte e non per tutti gli importi.

Qualora la Consulta dichiarasse illegittimo dal punto di vista costituzionale questo blocco: si tornerebbe alla perequazione per tutti, o a partire dalla data della sentenza o con effetto retroattivo. Nel secondo caso la spesa dello Stato sarebbe più pesante. Il parere degli esperti è che più difficilmente la Consulta possa pronunciarsi per la legittimità dei provvedimenti di blocco dell’indicizzazione.

A inizio anno gli stessi giudici della Corte Costituzionale hanno ritenuto non ammissibile il referendum abrogativo della Legge Fornero presentato dalla Lega Nord. Ora Matteo Salvini, leader della stessa Lega ha annunciato che un gruppo di avvocati sta lavorando per presentare ricorso alla Corte di Giustizia europea contro questa sentenza della Consulta.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Amici 14 Serale

Amici 14 anticipazioni: Briga colmo di gioia per i complimenti di Elisa

Uomini e Donne baci

Uomini e Donne news: i baci di Fabio e Amedeo e le loro corteggiatrici