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Riforma pensioni 2015 news su opzione contributivo donna estendibile agli uomini

Tra qualche giorno sapremo se sarà prorogata fino al 31 dicembre 2015 la possibilità di andare in pensione col sistema contributivo donna. Infatti il 3 febbraio scade il termine per la risposta alla richiesta collettiva delle donne lavoratrici sulla possibilità di andare in pensione in anticipo, ma accettando il calcolo della pensione interamente col sistema contributivo. Da alcune indiscrezioni si è appreso che dei nuovi provvedimenti sulle pensioni potrebbero essere contenuti in un emendamento al decreto Milleproroghe. Si parla sia di un provvedimento per il pensionamento dei quota 96 della scuola, sia di un emendamento richiesto da Sel che dovrebbe prevedere un prolungamento dell’uscita dal lavoro delle donne col sistema contributivo fino a dicembre 2016.

L’Inps, con una sua circolare, lo scorso mese aveva approvato la proroga dell’uscita con contributivo donna fino alla fine del 2015, in attesa del parere del Governo Renzi che non è ancora giunto. Si tratterebbe di prolungare almeno ancora per altri due anni, cioè per tutto il 2015 e il 2016, il sistema contributivo in vigore fino al 2014. Le donne lavoratrici del settore pubblico potrebbero andare in pensione ancora con 57 anni e 3 mesi di età, del settore privato con 58 anni e 3 mesi e 35 anni di contributi, calcolando per intero la propria pensione col sistema contributivo e non col più vantaggioso sistema retributivo.

Nel frattempo la deputata di Sel, Marisa Necchi, ha richiesto al presidente dell’Inps Tito Boeri un incontro ufficiale per poter discutere proprio la questione del sistema contributivo donna. Sul lungo periodo prorogare tale sistema potrebbe far raccogliere nuovi fondi all’Istituto di previdenza, in linea con il piano di Boeri che vorrebbe una maggiore sostenibilità e una più equa distribuzione delle risorse. Dunque ci si aspettano risposte positive dal Governo, dato faciliterebbe e ridurrebbe i tempi di pensionamento per le donne lavoratici, ma determinerebbe anche vantaggi per lo Stato. Inoltre si spera di estendere tale meccanismo interamente contributivo anche agli uomini.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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