in

Riforma pensioni 2015: pensione a 62 anni con 35 di contributi sempre più vicina

Martedì 17 marzo scorso la Commissione Lavoro della Camera ha discusso la proposta di legge presentata dal suo presidente On. Cesare Damiano per una maggiore flessibilità in uscita verso il pensionamento. In questo disegno di legge si prevede l’uscita dal lavoro già al compimento dei 62 anni se si sono maturati 35 anni di contribuzione. Partendo da questa quota 97 con una penalizzazione sull’assegno previdenziale dell’8% che si riduce del 2% ogni anno così da azzerarsi al raggiungimento dell’età di 66 anni.

Si prevede anche un meccanismo di incentivazione per chi rinvia il pensionamento con un 2% di incremento che inizia a 66 anni ed arriva all’8% di aumento sull’assegno pensionistico al compimento dei 70 anni. Nella discussione l’On. Grecchi ha rilevato che se si prende in considerazione l’adeguamento alla speranza di vita gli effetti della proposta sarebbero attenuati, visto che già nel 2016 i 62 anni diventerebbero 62 e sette mesi. La Lega Nord propone invece di uscire verso il pensionamenti ad una quota fissa di 99 o 100 senza penalizzare la pensione di ciascun lavoratore.

In tema di lavoratrici si è trattata l’ipotesi di prorogare l’opzione donna fino al 31 dicembre 2018 e si valuta anche la possibilità di abbassare l’aumento dell’età pensionabile per la pensione di vecchiaia delle donne che sono impegnate nell’assistenza della famiglia.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

michelle hunziker aurora ramazzotti

Verissimo ospiti 21 marzo: Aurora Ramazzotti per la prima volta in tv, Anna Safroncik e Roberto Farnesi

Strage a Tunisi

Strage a Tunisi, la Farnesina conferma: i due dispersi italiani sono morti