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Riforma pensioni 2015 ultime novità: flessibilità e pensione anticipata, il Governo non chiude la porta

Secondo fonti di Palazzo Chigi, le ultime dichiarazioni del premier Matteo Renzi lascerebbero intendere che le modifiche alla Legge Fornero possono essere fatte, ma solo a costo zero per lo Stato: “Significa che le coperture devono essere con risparmi equivalenti realizzati nello stesso sistema previdenziale”. Con questa interpretazione l’eventuale spesa per consentire di andare in pensione in anticipo deve essere recuperata all’interno dello stesso capitolo delle pensioni. Così le scelte sulle concrete misure di modifica alla riforma Fornero sono limitate. Il budget di spesa massima entro cui ci si può muovere sarebbe di un miliardo di euro nel bilancio 2016.

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La difficoltà è anche data dal fatto che i costi da mettere in preventivo non sono facilmente quantificabili, perché non è certo il numero di quanti potranno essere i lavoratori che potranno optare per l’uscita anticipata, che sarebbe in parte a loro carico poiché devono accettare un assegno previdenziale più basso. Il presidente dell’Inps Tito Boeri, avrebbe presentato al Governo alcune simulazioni della sua proposta che comporterebbero una decurtazione media dell’assegno previdenziale del 3-3,5% per ogni anno di anticipo rispetto agli attuali 66. Lo stesso Boeri spiega che non si tratterebbe di un puro ricalcolo della pensione con il sistema contributivo, ma di una equa penalizzazione.

Questo meccanismo si potrebbe realizzare con una penalizzazione crescente: o rispetto agli anni di anticipo o al reddito o per il numero degli anni con il più vantaggioso sistema retributivo. Inoltre potrebbe essere reintrodotto anche il prestito pensionistico da restituire in piccole rate al momento del pensionamento vero e proprio. Resterebbe da definire quali categorie di lavoratori avrebbero accesso al pensionamento anticipato, tutti i lavoratori che hanno compiuto 62 anni o solo quelli che rischiano di rimanere senza lavoro. Comunque alla fine il premier Renzi dovrà trovare un modo per non deludere le tante aspettative da lui stesse generate.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Giulia Di Sabatino

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