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Riforma pensioni 2015 ultime novità: lavoratori precoci e quota 41, ecco chi ha risposto facendo le veci di Matteo Renzi

La riforma delle pensioni continua ad infiammare gli animi, e non solo per le decisioni che dovranno essere prese a settembre. L’ultima polemica che si è accesa sui social vede protagonisti alcuni membri del gruppo Facebook “Lavoratori precoci uniti a tutela dei loro diritti” e in particolare il lavoratore R.V., che si era appellato direttamente al premier Matteo Renzi esponendo la propria situazione e ricevendo una risposta che lasciava aperta la porta a interventi correttivi che possano garantire flessibilità in uscita, “non senza tener conto dell’equilibrio dei conti pubblici”.

Risposta accolta da alcuni con speranza e da altri con scetticismo, che comunque testimonia un’attenzione crescente anche da parte della sfera politica nei confronti delle esigenze manifestate dal gruppo dei lavoratori, uniti nel web per combattere a favore della stessa causa.

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Come riporta Blastingnews.it, forse è per questo che la delusione è cresciuta quando alcuni membri del gruppo hanno fatto notare a R.V. che la risposta ricevuta non è stata scritta da Matteo Renzi, ma da Pilade Cantini. Molti di voi si chiederanno chi è e perché risponde nelle vesti del premier: Cantini – 42 enne di San Miniato con un passato all’interno di Rifondazione Comunista – è il responsabile della corrispondenza, ovvero l’uomo che ha il potere di controllare tutte le mail del premier, leggendole, suddividendole per materia, archiviandole e rispondendo ad alcune. Quindi, in realtà, non è avvenuto nulla di scorretto o fraintendibile.

Ma può essere che proprio l’illusione di ottenere una risposta dal premier unita alla voglia di ricevere qualche proposta “più concreta, più decisa, più tecnica” abbia fatto sbottare R.V., che ora ha scritto nuovamente sul gruppo chiedendo un confronto tra Matteo Renzi e una delegazione di lavoratori precoci “per cercare di capire dove volete arrivare”. Intanto altri membri del gruppo chiedono la quota 41 a gran voce, facendo pensare che non ci sia proprio nulla per cui “stare sereni”.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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