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Riforma pensioni 2015 ultime novità: Padoan lavora alla Quota 41, pensione anticipata e penalizzazioni

Ormai sembra certo che il Parlamento alla ripresa di settembre, prima dell’arrivo della Legge di Stabilità, adotterà i primi due interventi legislativi di modifica del sistema pensionistico per i quali in Commissione Lavoro alla Camera è stato raggiunto un sostanziale accordo con il consenso del Ministero dell’Economia, della Ragioneria dello Stato e dell’Inps. Si tratta dell’estensione del regime Opzione Donna e della settima salvaguardia per altri 26mila lavoratori esodati. I due provvedimenti potrebbero entrare in vigore entro il 31 dicembre di quest’anno.

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Per la seconda fase di riforma della Legge Fornero sul sistema previdenziale le decisioni definitive dovrebbero avvenire con la conclusione del confronto sulla prossima Legge di Stabilità 2016. Il ministro Pier Carlo Padoan è impegnato a predisporre il Documento economico e finanziario, dove dovrebbero essere definiti gli obiettivi di maggiore flessibilità in uscita dal lavoro. L’aspettativa di migliaia di lavoratori è che si definisca una soluzione accettabile per i lavoratori precoci con la Quota 41 e un compromesso sostenibile tra penalizzazioni sull’assegno pensionistico e anticipo dell’uscita dal lavoro per coloro che sono rimasti bloccati dall’aumento dell’età pensionabile fissato con la legge Fornero.

Dal sistema delle quote proposto da Cesare Damiano, con la somma tra età e contributi che oscillerebbe tra 97 e 100 con una penalizzazione del 2% per ogni anno di anticipo per gli attuali 66 e il contributivo integrale proposto dal presidente dell’Inps Tito Boeri, il Governo sembra orientato a un’ipotesi che preveda la diminuzione dell’età minima per la pensione intorno ai 61-62 anni e i contributi intorno ai 35 con una decurtazione del 3% per ogni anno di anticipo. Nel piano su cui lavora il ministro Padoan ci sarebbe anche una forma di sostegno al reddito per i lavoratori over 55 che sono rimasti disoccupati, non hanno maturato i requisti di accesso alla pensione e si trovano in situazione di disagio economico.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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