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Riforma pensioni 2015 ultime novità: pensioni anticipate e reddito minimo per disoccupati

Il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, ha spiegato di essere seriamente preoccupato per le ipotesi di flessibilità al vaglio degli esperti dell‘Inps e ha lanciato un allarme: “L’idea di Boeri di tosare le pensioni in essere, liquidate con il retributivo può essere pericolosa se non si affrontano per prima cosa i privilegi di chi ha goduto di contribuzioni più basse e regole più generose“.

L’ex ministro del Lavoro teme che a restare vittime delle penalizzazioni siano sempre “i soliti noti”, che la Legge Fornero che  ha sfavorito, infatti si esprime sull’opportunità di rivedere le tante forme di pensioni agevolate che pesano in modo tangibile sul bilancio dell’Inps.

Altro aspetto di cui l’Istituto di previdenza si starebbe occupando è la posizione di quei lavoratori che, avendo perso il lavoro in età avanzata, risultano troppo giovani per andare in pensione e beneficiare dei contributi pensionistici versati. Si tratta di lavoratori tra i 55 e i 65 anni di età, per i quali si ipotizzano forme di sostegno al reddito minimo. Secondo le prime stime il costo di tali misure sarebbe piuttosto contenuto, intorno al miliardo e mezzo di euro. Fondi che potrebbero essere recuperati da una reale ottimizzazione delle attuali risorse del sistema previdenziale e del welfare.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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