in

Riforma pensioni 2015 ultime novità: quota 100, flessibilità in uscita e opzione donna, l’impegno di Roberto Simonetti

Anche se il clima sarà più mite, settembre si appresta ad essere un mese infuocato, almeno per quanto riguarda la discussione sulla riforma delle pensioni. Il dibattito continua ad essere animato e ancora non è possibile capire quali provvedimenti verranno presi per garantire maggiore flessibilità in uscita compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

L’ultimo ad aver sottolineato il proprio impegno nel correggere la legge Fornero è l’onorevole Roberto Simonetti di Lega Nord, che proprio stamane ha pubblicato sul profilo Facebook un articolo che riassume le battaglie da portare avanti in Commissione Lavoro. Oltre a “ridare flessibilità in uscita che possa creare nuova occupazione attraverso il ricambio generazionale”, Simonetti ribadisce l’urgenza di “eliminare le storture della Fornero” (che hanno portato alla formazione degli esodati) e di regolarizzare l’opzione donna prorogandola fino al 2018.

=> LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2015

 

Il politico propone “un nuovo metodo di calcolo per rendere più flessibile l’uscita dal lavoro” che permetta al lavoratore di scegliere quando andare in pensione, “fermo restando il raggiungimento della quota 100 attraverso la somma dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva, con un minimo di 35 anni di contributi o in alternativa di 58 anni d’età, salvaguardando chi ha iniziato a lavorare da ragazzo”.

Dunque, quale direzione prenderà la riforma? Riuscirà a prevalere il “sistema” della quota 100, sostenuto anche da Cesare Damiano e dal sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta? Le prossime settimane saranno decisive.

The Darkness in Italia

The Darkness nuovo album 2015: in Italia a gennaio con tre date

ricette veloci

Ricette vegetariane: 10 piatti facili e veloci