in

Riforma pensioni 2015 ultime novità: settima salvaguardia e Opzione Donna, Cesare Damiano denuncia, “vogliono impiegare le risorse per togliere la Tasi”

Cesare Damiano, presidente della Commissione del Lavoro, a margine della riunione di ieri sul parere del ministero dell’Economia e delle Finanze, secondo il quale le risorse avanzate nel Fondo Esodati non possano essere “riciclate” ai fini di una settima salvaguardia in quanto ritornate nelle casse dello Stato e sulla impossibilità di rimodulare l’Opzione Donna ed estenderla a tutte le lavoratrici che maturano il requisito anagrafico e contributivo entro il 31 dicembre 2015, ha commentato che è stata una doccia fredda.

=> LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2015

Secondo Damiano la decisione del Mef non poggia su un fondamento normativo, visto che il legislatore ha previsto, costituendo il Fondo Esodati, che tutte le risorse ivi destinate non possono essere distratte per altri scopi. L’esponente dem ha sollevato il sospetto che ci sia un disegno politico preciso di Palazzo Chigi diretto ad impiegare questi soldi per azzerare la Tasi sulle prime case. Misura che avrebbe un costo intorno ai 4 miliardi di euro e che secondo quanto annunciato dal premier Matteo Renzi dovrebbe essere prevista nella prossima Legge di Stabilità.

Sulla stessa lunghezza d’onda del presidente Damiano, Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil parla di “scippo”: “E’ intollerabile che, a fronte di un dramma ancora non risolto quale è quello degli esodati, il ministero dell’Economia comunichi di aver incamerato le risorse del Fondo relativo. Secondo i dati Inps restano fuori altri 49.500 lavoratori e su quei 12 miliardi è stato effettuato un risparmio di almeno 3: è scandaloso che oggi si dica che sono stati utilizzati per altri fini”. Anche il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli sottolinea: “Occorre approvare rapidamente la settima salvaguardia per gli esodati perché le risorse ci sono già e non possono essere distratte per altri scopi”. E Domenico Proietti, segretario della Uil ribadisce: “Le risorse ci sono e vanno utilizzate quelle risparmiate nelle precedenti salvaguardie. E’ gravissimo se il Mef destina altrove quelle risorse”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

allerta meteo sicilia

Alluvione Sicilia: piogge e temporali oggi 10 settembre, l’allerta rimane

x factor 9 anticipazioni

X Factor 9 anticipazioni prima puntata 10 settembre: al via la X Revolution