in

Riforma pensioni 2016 ultime novità: flessibilità e pensioni anticipate a 63 anni, Enrico Morando raccomanda prudenza

La flessibilità in uscita dal lavoro verso il pensionamento secondo il viceministro dell’Economia, Enrico Morando, è una proposta che: “Avanzeremo, ammesso che l’avanziamo solo nel 2016”, a giudizio di Morando l’orientamento del Governo “dipende dalla valutazione che faremo. Dipende dalle condizioni di finanza pubblica, dal contesto che ci sarà allora e da numerosi fattori che non sono ancora perfettamente valutabili”.

=> LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2016

Nel piano Boeri che ha suscitato e continua a suscitare molte discussioni c’è pure la flessibilità previdenziale. Il presidente dell’Inps ha ipotizzato il pensionamento anticipato per chi gha compiuto 63 anni e sette mesi di età e ha maturato almeno venti anni di contributi per un trattamento pensionistico equivalente almeno a 1500 euro mensili, con una decurtazione sull’assegno intorno al 10%. La differenza di questa proposta è che richiede una minore anzianità contributiva, ma fissa un importo minimo della pensione e comporterebbe una penalizzazione un po’ più alta. Ma secondo un’ipotesi avanzata dal quotidiano La Repubblica, il Governo si preparerebbe a chiedere, per la riforma del sistema previdenziale, una “delega lunga” con inclusa anche la flessibilità che potrebbe andare in porto nel 2017.

Carla Cantone segretaria dello Spi-Cgil non presta grande attenzione alle proposte di Boeri, chiarendo che “a noi interessano quelle del Governo”. L’esponente della Cgil chiede al ministro Giuliano Poletti e al Governo un proficuo confronto su alcuni temi concreti, come “La tutela delle pensioni che hanno perso il 30% del loro potere d’acquisto negli ultimi 15 anni, il welfare e la non autosufficienza”. Annamaria Furlan, segretaria della Cisl ha ribadito la propria critica al governo per la mancata modifica della Legge Fornero: “Il ministro Poletti ha annunciato la controriforma per il 201, ma siamo stufi di annunci, di ipotesi di opinionisti, economisti, ministri e del presidente dell’Inps”. La Cisl chiede che il Governo si impegni su una serie trattativa con le parti sociali per andare oltre la Legge Fornero”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

il nuovo primo ministro canadese governo metà al femminile

Canada elezioni, Primo ministro: La parità di genere del governo canadese, quote rosa? “Si, perchè siamo nel 2015”

scomparsa emanuela orlandi news a quarto grado

Emanuela Orlandi news Quarto Grado: tre persone in Vaticano sanno ma non parlano?