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Riforma pensioni 2016 ultime novità: flessibilità sperimentale, Opzione Donna e settima salvaguardia difese da Cesare Damiano, ma si chiedono correzioni

Il presidente della Commissione, Cesare Damiano, è nuovamente intervenuto in difesa delle misure della settima salvaguardia a favore degli esodati e dell’Opzione Donna inserite nella Legge di Stabilità 2016, criticate dal presidente dell’ines, Tito Boeri. Il professore bocconiano, subito dopo l’approvazione da parte del Governo della manovra finanziaria, aveva detto che gli interventi previsti erano selettivi e parziali.

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Cesare Damiano ha però riconosciuto che la Legge di Stabilità non contiene la flessibilità del sistema previdenziale tanto attesa dai lavoratori prossimi alla pensioni e che avrebbe realizzato l’agognata riforma delle pensioni 2016. Il presidente della Commissione Lavoro alla Camera ha annunciato che proporrà di inserire una “sperimentazione già nella Legge di Stabilità”.

Nel frattempo il Comitato Opzione Donna è in gran fermento per il requisito anagrafico richiesto nella proroga contenuta nella Legge di Stabilità, dove è sancito un innalzamento di tre mesi dell’età delle lavoratrici che potrebbero usufruire del beneficio. Sono infatti richiesti 57 anni e tre mesi, naturalmente alcune donne nate nel 1958 potrebbero non avere tale requisito al 31 dicembre 2015, quindi su Twitter le donne del comitato hanno scritto: “Aspettativa di vita non è requisito per #opzionedonna sicuro è sfuggito ma si può rimediare”. Il messaggio è stato inviato al sottosegretario Pierpaolo Baretta, oltre che a Maurizio Sacconi e Francesco Boccia, rispettivi presidenti della Commissione Lavoro del senato e della Camera. Il pericolo paventato è che la data di nascita possa dare luogo a delle discriminazioni.

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