in

Riforma pensioni 2016 ultime novità: pensione anticipata, di anzianità e di vecchiaia, ecco cosa cambia con la Legge di Stabilità

Dopo l’approvazione della Legge di Stabilità che ha introdotto alcune novità in materia pensionistica, in specie sugli esodato tutelati dalla settima salvaguardia e sull’estensione del regime sperimentale dell’Opzione Donna per alcune lavoratrici, sono stati definitivamente chiariti i requisiti necessari per poter uscire dal lavoro per andare in pensione nel 2016. Nel prossimo anno l’età necessaria al pensionamento viene incrementata di 4 mesi per l’adeguamento all’aspettativa di vita e di 0,3 punti per i lavoratori che possono accedere alla pensione con il vecchio sistema delle quote. L’Inps con la circolare 63 del 20 marzo 2015 che esplica quanto previsto nel D.M. Del 16 dicembre 2014 in attuazione dell’articolo 12 comma 12 bis del decreto legge 7/2010 ha definito i requisiti previsti nel 2016 per poter andare in pensione, sia per anzianità che vecchiaia o per quella anticipata.

=> LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2016

Per la pensione di vecchiaia sono stati stabiliti dall’art. 24 del Dl 201/2011, la legge di riforma Fornero, e ora aggiornati alla speranza di vita, si tratta di 66 anni e 7 mesi per gli uomini e 65 e 7 mesi per le donne, nel settore privato, 66 anni e 7 mesi per gli uomini e 66 e 1 mese per le donne, per i lavoratori autonomi. Mentre per la pensione anticipata, bisogna distinguere tra chi ha cominciato a versare contributi prima del 31 dicembre 1995 e chi ha cominciato a versare i contributi a iniziare dal 1 gennaio 1996. Per i primi occorrono 42 e sei mesi di contributi per gli uomini e 41 e sei mesi per le donne, indipendentemente dall’età anagrafica. Mentre per i secondi che hanno cominciato a versare i contributi dal 1° gennaio 1996 restano gli stessi requisiti contributivi, ma per poter andare in pensione debbono avere maturato 63 anni di età, avere un minimo di vent’anni di contribuzione effettiva e di avere maturato una pensione con un ammontare, almeno pari a 2,8 volte la rata mensile di una pensione sociale.

Infine per la pensione di anzianità nel 2016 si aumenta di 0,3 punti il sistema delle Quote previsto dalla legge 243/2004, per cui si devono raggiungere 35 anni di contributi e 61 anni e 7 mesi per i lavoratori dipendenti, pari alla quota 97,6 e 35 anni di contributi e 62 anni e sette mesi per i lavoratori autonomi corrispondenti alla quota 98,6.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

natale tech

Siti e app per iPhone iOS per augurare Buona Vigilia e Buon Natale su WhatsApp, Facebook, Twitter a tutti gli amici e parenti

natale 2015, dieta dopo natale, dieta detox, dieta dopo le feste, come smaltire dopo le feste,

Dieta dopo Natale 2015: tre menù per arrivare a Capodanno in forma