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Riforma pensioni 2016 ultime novità: più flessibilità e lavoratori precoci, soluzioni oltre la Legge di Stabilità?

La mobilitazione dei lavoratori precoci per il loro pensionamento con 41 anni di contributi si sposta sulla riforma rinviata dal governo di Matteo Renzi al 2016. Malgrado la cocente delusione ora la speranza è che il Governo non possa tralasciare questa categoria di lavoratori che è stata tra le più penalizzate dalla riforma Fornero. Il premier Renzi ha spiegato le ragioni del rinvio, con il fatto che il Governo vuole evitare di fare nuovi pasticci con interventi frettolosi e che comunque un provvedimento sulla flessibilità in uscita sarà adottato.

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Il presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, ha dichiarato che la flessibilità part-time, pur positiva, non deve essere scambiata con una misura di vera e propria flessibilità. Sulla Quota 41 il Governo non ha ancora risposto ad un interrogazione parlamentare presentata dall’Onorevole Cimbri ed altri. L’unica nota positiva è che con l’ultima Legge di Stabilità, fino al 2017, è stata tolta la penalizzazione dell’1-2% per ogni anno di anticipo rispetto al requisito dei 62 anni di età.

Malgrado le rassicurazioni del ministro Giuliano Poletti, il rinvio della misura per i lavoratori precoci non è stato una sorpresa e si spera che il Governo possa intervenire con una soluzione equilibrata nel disegno più complessivo sulla maggiore flessibilità.

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