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Riforma pensioni 2016 ultime novità: Quota 100, pensioni di invalidità, reversibilità, baby-pensioni e assegno universale si aprono nuovi spiragli

Il tema della riforma della legge Fornero sul sistema previdenziale, anche dopo il varo della Legge di Stabilità in cui sono state inserite solo alcune limitate misure, resta al centro del confronto politico-sindacale. Anche il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan non ha chiuso del tutto alla possibilità che dopo l’approvazione della manovra finanziaria, nel 2016 si possa mettere in campo un apposito disegno di legge per la riforma previdenziale più organica, che viene invocata da tante parti. La condizione è che si proceda partendo dal recupero di nuove risorse economiche anche dentro il capitolo previdenza, come una revisione sulle pensioni di invalidità, reversibilità, baby-pensioni e la separazione tra la spesa previdenziale e quella assistenziale.

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Il ministro dell’Economia sostiene, in particolare, la necessità di introdurre una forma di assegno universale anche per conformarsi al modello vigente in molti paesi europei. Pure il ministro del Welfare, Giuliano Poletti, continua a sostenere l’inserimento di una maggiore flessibilità nel sistema previdenziale per rilanciare l’occupazione dei giovani. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che ha espresso riserve sui provvedimenti in materia pensionistica inseriti nella Legge di Stabilità dal governo di Matteo Renzi, ritiene che il 2016 debba essere l’anno dell’ultima riforma organica del sistema previdenziale.

Il sottosegretario Pier Paolo Baretta auspica una modifica della Legge Fornero per superarne la rigida soglia dell’età pensionistica e rendere possibile per i lavoratori la scelta di uscire dal lavoro con anticipo. La maggiore flessibilità in uscita è, infatti, un suo cavallo di battaglia insieme al presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano. I due esponenti del Pd entrambi provenienti dall’esperienza sindacale intendono riproporre la cosiddetta Quota 100 come somma di età e contributi, magari collegata ad un’accettabile penalizzazione sul trattamento pensionistico.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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