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Riforma pensioni 2016 ultime novità: Quota 41 e flessibilità dai 62 anni, Cesare Damiano e Susanna Camusso insieme per ottenerle nel 2016

La segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, ha rilasciato un’intervista al Manifesto, criticando il Governo per le scelte di politica economica che danno priorità molto diverse alle esigenze dei lavoratori sostenute dal sindacato: “Se vogliamo la fine dell’austerity in Europa, refrain più volte ripetuto dallo stesso Renzi, dobbiamo mettere al centro il lavoro, la redistribuzione dei redditi e la riduzione delle disuguaglianze. Non il profitto, l’impresa e la finanza”.

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La Camusso ribadisce che insieme a Cisl e Uil il sindacato confederale ha adottato una piattaforma unitaria sulle pensioni che punta a ottenere dei risultati sulla flessibilità a partire dai 62 anni e la Quota 41 per i lavoratori precoci. Su questo il sindacato ha aperto una vertenza con il Governo e si adopererà in ogni modo per ottenere risultati nel 2016.

Sul versante della politica, il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, intervenuto all’assemblea dell’Associazione nazionale giovani consulenti, facendo riferimento alle prese di posizione del presidente dell’Inps, Tito Boeri, sulla futura previdenza per i giovani, ha affermato che: “Si fa terrorismo”. Il presidente Damiano, ritiene molto più importante che i giovani lavoratori possano “avere carriere continue con una retribuzione relativamente stabile”, così da poter avere un monte contributivo che gli garantisca una pensione dignitosa.

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